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VENERDI 20 NOVEMBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA - Senato accademico, il prof. Emilio Giardina è il nuovo Garante d’Ateneo
Catania - Il prof. Emilio Giardina, docente emerito di Scienza delle finanze e past-preside della facoltà di Economia, è il nuovo Garante dell’Università di Catania per il prossimo quadriennio accademico. L’illustre economista catanese è stato nominato nella carica dal Senato accademico dell’Ateneo nel corso della seduta che si è tenuta questa mattina, e subentra al prof. Italo Andolina, in carica fino al 31 ottobre scorso e, come prescrive l’articolo 73 del regolamento d’Ateneo, non immediatamente rieleggibile. Al Garante d’Ateneo spetta istituzionalmente il compito di migliorare i servizi ed i rapporti tra docenti, studenti e uffici dell’amministrazione universitaria, di segnalare agli organi di governo dell'Ateneo ed agli altri uffici eventuali disfunzioni, carenze e ritardi, di operare, infine, su eventuale richiesta degli interessati, per una migliore tutela dei diritti e degli interessi legittimi dei singoli soggetti della comunità universitaria.
“E’ una figura assolutamente autorevole e ‘super partes’ – ha ricordato il rettore Recca -, alla quale chiediamo anche di operare una rigorosa vigilanza sull’attività degli organi di governo dell’Ateneo e sul corretto, equilibrato e saggio rapporto con il territorio, tenendo sempre presenti gli interessi degli studenti e delle loro famiglie, le legittime aspirazioni di competitività dell’Ateneo e, al tempo stesso, il dovuto rispetto dei vincoli di bilancio, specie alla luce dei nuovi provvedimenti contenuti nel disegno di legge del ministro Gelmini”. “Ringrazio di cuore il rettore e il Senato accademico per avermi designato ed eletto – ha commentato il prof. Giardina, subito dopo la nomina -. Certamente questo nuovo incarico è uno stimolo concreto a sentirmi ancora a lungo parte attiva di questa università, dopo quasi 60 anni di attività didattica e di ricerca: un compito, che cercherò di svolgere attenendomi all’importante mandato ricevuto e in linea con le esigenze della nostra comunità universitaria e con le attese degli studenti”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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GIOVEDI 12 NOVEMBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA – Al via un progetto per il Petrolchimico siracusano
Catania : Si tratta di un progetto di ricerca su: “Impatto dell’inquinamento ambientale sulla funzione riproduttiva maschile e sull’integrità del genoma gametico in alcune aree della Sicilia orientale” che verrà presentato domani mattina alle ore 10,30, nei locali del Palazzo centrale dell’Università di Catania. Lo studio, che prenderà il via nelle prossime settimane sarà condotto nell’area del comune di Melilli (Sr), e realizzato grazie ad una convergenza di interessi scientifici comuni, tra soggetti istituzionali che operano nel Paese: i ricercatori e le strutture coinvolte (Cattedre di Endocrinologia e Igiene dell’Università di Catania, Cnr di Pisa, Comune di Mellilli e Fondazione Frisone), collaboreranno per verifìcare eventuali effetti avversi dell'ambiente, nella zona del polo industriale petrolchimico insediato a cavallo delle città di Augusta-Priolo-Melilli, sull'apparato riproduttivo maschile ed eventuali danni causati dall'ambiente sul Dna della popolazione residente ("genotossicità ambientale”). La zona del petrol-chimico di Siracusa già dal 1990 è stata dichiarata dallo Stato a "rischio ambientale" per l'elevata presenza di contaminanti tossici ambientali, secondaria alla contaminazione provocata da scarichi ed emissioni industriali. In questa stessa area, ricercatori adesso impegnati in questo progetto hanno già segnalato un aumento dell'incidenza di alcuni tipi di tumore e delle malformazioni dell'apparato genitale maschile (ipospadia).
Il nuovo progetto di ricerca, che coinvolgerà per la prima volta un campione di volontari residenti nella città di Melilli, cercherà di dare risposte e acquisire conoscenze, su questi aspetti di grande interesse e impatto sociale e politico evitando che l’ambiente diventi un determinante importante di alcune patologie organiche sensibili ai contaminanti ambientali. (”rischio ambientale e patologie correlate”). Alla conferenza stampa di presentazione interverranno il prof. Rosario Giancarlo D’Agata, ordinario di Endocrinologia, il prof. Salvatore Sciacca, ordinario di Igiene, il dottor Fabrizio Bianchi, dirigente di ricerca dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa, il prof. Francesco Porto, direttore del Dipartimento di Fisica in rappresentanza dell’Ateneo catanese e il senatore Salvo Fleres, presidente della Fondazione Frisone. E all’incidenza dell’inquinamento ambientale sulla salute è anche dedicata la conferenza che si terrà sabato 14 novembre alle 9.30, nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università di Catania, per il ciclo “Giornate siciliane della conoscenza 2009”, dedicate al tema “Ambiente e salute”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 7 NOVEMBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA: Al via il Progetto “Sport e legalità” del Cus Catania, fra torneo di calcio a 7 e gare di atletica.
CATANIA - Fischio d’inizio per il progetto “Sport e legalità” promosso dal Cus Catania. Presentato infatti il progetto che vede coinvolte, oltre al Centro sportivo universitario catanese, le rappresentanze sportive di tutte le forze dell’ordine e delle forze armate. La manifestazione, realizzata in collaborazione con il X Reparto Mobile della Polizia di Stato e con il patrocinio dell'assessorato alle politiche scolastiche del Comune di Catania, mira ad incoraggiare gli alunni delle 12 scuole medie catanesi inserite nel progetto non soltanto a fare attività motoria e a imparare le regole di una corretta alimentazione, ma anche a conoscere l’attività e le finalità delle forze dell’ordine e degli altri Corpi dello Stato. L’iniziativa si articola nello svolgimento di un torneo di calcio a 7, il cui inizio è previsto a dicembre, e di gare di atletica – nel 2010 – fra gli alunni e le alunne delle scuole coinvolte: gli istituti comprensivi catanesi Malerba, Nosengo (Gravina), Leonardo da Vinci, Pestalozzi, Brancati, Fontanarossa, Petrarca, Dusmet, e le scuole medie statali Quirino Maiorana, De Roberto, Giovanni XXIII, Dante Alighieri, Galileo Galilei (Acireale).
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LUNEDI 2 NOVEMBRE 2009 -- CALTAGIRONE
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CALTAGIRONE - Consiglio comunale contro la riforma Gelmini: “Mette in ginocchio la scuola”
Caltagirone - “E’ una riforma che mette in ginocchio la scuola e cancella le aspettative legittime di tanti lavoratori”. Indice puntato contro la riforma Gelmini, da parte del Consiglio comunale, che nell'ultima seduta ha approvato a larghissima maggioranza dei presenti (astenuto il solo vicepresidente Francesco Aleo) un ordine del giorno proposto dall’Unione (primo firmatario il capogruppo Giacomo Pulvirenti), che parla del “licenziamento di massa più grande della storia repubblicana” e di “mercificazione dell’istruzione”.
Dopo l’illustrazione - da parte del sindaco Francesco Pignataro - delle conseguenze fortemente negative prodotte dal provvedimento, sono intervenuti, a sostegno delle ragioni sottese al documento, Giovanni Garofalo (Gruppo misto), Maurizio Bauccio (Pdl), lo stesso Pulvirenti e Francesco Lirosi (Mpa). “Dal Consiglio – spiega il presidente Fortunato Parisi – è giunto un atto inequivocabile contro i tagli determinati dal governo centrale, che penalizzano la scuola”. Ad assistere alla seduta, una rappresentanza del coordinamento comitato precari del Calatino, secondo il quale “questa riforma soltanto in Sicilia causa 7145 disoccupati in più fra docenti e personale Ata e propone un maestro unico bocciato da tutti e classi sovraffollate”
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 31 OTTOBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA – Servizio mensa per tre istituti scolastici
Catania - Un importante passo avanti nell’erogazione dei servizi agli studenti per tre scuole medie catanesi: Parini, Cavour e Petrarca. Il Consiglio Comunale ha infatti esitato positivamente lo schema di convenzione, proposto dall’assessore alle politiche scolastiche Gaetano Arcidiacono che permette alle scuole fornite di cucina che ne hanno fatto richiesta, la possibilità di fornire il servizio mensa con pasti cucinati nella stessa scuola. “ E’ un risultato importante – ha detto il presidente del consiglio comunale Marco Consoli - che dimostra la maturità del consesso cittadino che si è fatto carico di fornire un’offerta reale agli studenti e alle famiglie”. “Il mio pensiero – ha detto l’assessore Arcidiacono - corre al professor Santo Cagliano, preside della Petrarca scomparso recentemente, che si è battuto per ottenere questo importante traguardo per la sua scuola”. La delibera, contenente lo schema di convenzione tra il Comune e le scuole interessate al servizio mensa, è stata votata, con l’immediata esecuzione, all’unanimità dai 27 consiglieri presenti. I consiglieri Letterio Daidone, Francesco Montemagno e la I° Commissione consiliare Bilancio, sviluppo Economico e Programmazione presieduta da Francesca Giuffrida hanno proposto degli emendati che sono stati fatti propri dal Consiglio Comunale. Nessuna spesa è prevista a carico dell’Amministrazione Comunale, infatti, la scuole medie Parini, Petrarca e Cavour si faranno carico del servizio che avrà la durata di un anno. I ragazzi contribuiranno con quote fissate dall’Amministrazione.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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GIOVEDI 29 OTTOBRE 2009 -- CARLENTINI
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CARLENTINI – I tagli della riforma scolastica sulla Scuola Media di Pedagaggi. Intervengono i Deputati Vinciullo e Falcone
Palermo - “E’ stata presentata dal parlamentare Vincenzo Vinciullo, una interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per chiedere di intervenire presso il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Siracusa affinché emani un provvedimento di deroga a quanto previsto dalla nuova riforma della Pubblica Istruzione, che permetta alla scuola media di Pedagaggi di avere separati gli insegnamenti fondamentali nella seconda e terza media”. L’idea è quella di convocare il Direttore Generale della Pubblica Istruzione della Sicilia, in modo che lo stesso reperisca, con l’urgenza del caso, le somme necessarie a consentire al Dirigente dell’USP di Siracusa l’emanazione del provvedimento di deroga. Ovvio che si richiede anche l’utilizzo del personale precario in esubero, attraverso il possibile accordo “Stato-Regione” (1710 posti), quali docenti annuali delle classi seconda e terza media della scuola media di Pedagaggi, per favorire la crescita scolastica dei ragazzi iscritti.
Il caso: Detti tagli hanno portato alla formazione di tre pluriclassi, retaggi di un passato che si riteneva oramai superato e che invece ritorna inopinatamente in auge, a tutto svantaggio degli alunni che le frequentano e dei docenti interessati che dovranno affrontare difficoltà insormontabili per potere svolgere la loro attività didattica ed educativa, gli stessi docenti difficilmente riusciranno a svolgere i programmi scolastici, così come previsti dalle vigenti normative, in particolare, sono state accorpate, in uniche classi, la prima e la seconda elementare, la quarta e la quinta elementare, la seconda e terza media.
Proteste: il Dirigente scolastico, pur mantenendo le pluriclassi alle elementari, ha escluso, intelligentemente, dalla comunione didattica le materie fondamentali che, infatti, vengono impartite da docenti diversi. “Purtroppo – continua l’on. Vincenzo Vinciullo - la stessa cosa non è stata messa in atto per la pluriclasse che accorpa seconda e terza media, in quanto il Dirigente scolastico è riuscito solo per l’italiano e l’inglese ad assicurare due docenti diversi, mentre, per tutte le altre materie, a cominciare dalla matematica, l’insegnante curriculare è costretto a dividere la stessa ora su due classi, svolgendo contemporaneamente due programmi diversi e compromettendo, di conseguenza, seriamente il diritto allo studio dei ragazzi di Pedagaggi. In questo modo - ha concluso l’on. Vincenzo Vinciullo – si compromette la crescita scolastica e didattica dei giovani ed in modo particolare di quelli della terza media che non avranno più, in futuro, la possibilità di recuperare e di colmare le lacune che questo accorpamento certamente causerà. I ragazzi di Pedagaggi, porteranno con sé sempre questi deficit formativi e cognitivi che, di fatto, li pongono in una situazione di oggettivo svantaggio nei confronti dei loro futuri colleghi di studio negli istituti superiori”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 23 OTTOBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – On. Bruno Marziano interviene su Università
Siracusa – “E così la marcia trionfale annunciata da Bono e Visentin appena un mese fa si è trasformata per quello che in effetti era un disastrosa Caporetto – ha commentato l’On. Bruno Marziano Deputato del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana -. Eravamo stati facili profeti nel dire che si stava procedendo a tutta velocità a chiudere l’esperienza dell’Università a Siracusa, poiché alla luce delle loro stesse dichiarazioni rimarrà forse, unicamente, la facoltà di architettura. Sono stati cancellati senza appello i due corsi di laurea in beni culturali, che vedevano la presenza di oltre 1500 studenti, nonostante fossero regolati da ben due convenzioni finanziate con due milioni di euro. Tali risorse, anziché essere recuperate, vanno ad aggiungersi a quelle già previste per il finanziamento della sola facoltà di architettura determinando il raddoppio dei costi di tale facoltà rispetto a quanto previsto dalla convenzione. Lo stesso corso di pianificazione territoriale, già risibile in se al confronto di quanto viene cancellato, è in forse. Ma l’altra verità che si dice a mezza bocca è che la stessa facoltà di architettura potrebbe essere in qualche modo cancellata sulla base di una richiesta di locali antisismici che la città non potrebbe mai in nessun caso offrire. Tutte condizioni e richieste ex novo e al di fuori delle convezioni regolarmente e legalmente stipulate. In questa vicenda si è rivelato come le imposizioni, i diktat del rettore Recca siano stati supinamente accettati e avallati da un’intera classe dirigente del centrodestra siracusano con la sola eccezione dei vertici e di esponenti delle due assemblee elettive. Ecco perché sono convinto che i due consigli Comunale e Provinciale non potranno accettare assolutamente tale conclusione che rappresenterebbe una sconfitta storica della Provincia di Siracusa e delle sue aspirazioni ad avere una significativa presenza universitaria. Se tale decisione dovessero essere portare a compimento sarebbe meglio prendere atto del proprio fallimento e cercare strade e soluzioni diverse”
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 17 OTTOBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA – Scuola d’infanzia comunale “Fiordaliso”. La prima “Fotovoltaica”
Catania – E’ stata aperta ufficialmente ieri mattina dal Sindaco Raffaele Stancanelli, la scuola d’infanzia comunale “Fiordaliso” di via Tasso, la prima a Catania alimentata con l’energia fotovoltaica.
All’inaugurazione hanno partecipato anche l’assessore alle Politiche Scolastiche Sebastiano Arcidiacono, gli assessori alle Manutenzioni Angelo Sicali e ai Lavori Pubblici Mario Coppa, il presidente dell8° consiglio di quartiere Antonio Siscaro e padre Salemi, parroco della chiesa parrocchiale S. Luigi, il direttore delle Politiche scolastiche Augusta Manuele e la responsabile delle scuole materne comunali Giusi Sciuto.“Sono particolarmente lieto di essere qui - ha detto il sindaco – a dimostrazione che a poco a poco la città riprende le fila della normalità. La scuola è stata completata grazie al lavoro di collaborazione tra i vari assessorati, dirigenti e municipalità che ringrazio”. Il progetto principale, redatto da Enrico Francalanza ed approvato, tempo addietro, con deliberazione di Giunta ed interamente finanziato con mutuo ordinario della cassa depositi e prestiti. I lavori sono stati aggiudicati, con gara d’appalto, dall’impresa ITEMER s.r.l. per un importo di 745.432,14 euro. La scuola “ Fiordaliso”, così è in grado di ospitare 90 bambini dai 3 ai 6 anni suddivisi in quattro sezioni di scuola materna complete per attività ordinaria, speciale e libera. Il plesso inoltre ospiterà, insieme all’utenza del quartiere anche gli alunni della scuola materna di via Filzi. Dismettendo, inoltre, la locazione di via Filzi che fino a ieri ospitava la scuola, si realizzerà un risparmio di 106.000,00 euro annui ed anche l’opportunità di offrire ai bambini che la frequentano una struttura idonea con grandi spazi interni ed esterni. In tempi brevi, inoltre, si provvederà ad adibire gli spazi esterni con attrezzature di gioco che saranno collocate accanto all’albero d’ulivo che l’Amministrazione comunale ha fatto collocare a simboleggiare la Pace
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 10 OTTOBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – “Senza lilleri non si lallera”. In Piazza contro la Gelmini
Lentini – Si è svolta ieri mattina, la manifestazione degli studenti ed organizzata dalla “Rete degli Studenti Medi - contro le politiche messe in atto del governo Berlusconi e del Ministro Gelmini, sui temi scuola, università ed istruzione.
I giovani studenti contestano al Governo, gli 8 miliardi di tagli al settore scuole, la riduzione spropositata di personale docente che ha lasciato senza lavoro centinaia e centinaia di persone.
“Noi non ci stiamo e protestiamo per questo. Il ministro predica di vuole raggiungere il proprio obiettivo: una scuola di qualità! – commenta Giuseppe Brancato - non capisce però che non si può partire dai tagli per arrivare ad una scuola seria, efficiente e moderna”. Nasce da questo, il motto: “Senza lilleri non si lallera”, un proverbio toscano che fa capire con un tono scherzoso che una scuola di qualità non si fa senza i finanziamenti.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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LUNEDI 28 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI - Rete degli Studenti Medi in Piazza il 9 ottobre
Lentini - Dopo le positive esperienza dell’anno scorso l’ associazione studentesca, insieme ai rappresentanti delle scuole di Lentini e Carlentini ha deciso mobilitarsi nella giornata del 9 ottobre 2009.
Sarà organizzato un corteo che partendo dal polivalente di Lentini, si snoderà per le vie centrali del centro, per arrivare in Piazza Duomo. Ci si attende una partecipazione di massa da parte di studenti, professori, personale scolastico ed i precari della scuola. Svariate le motivazioni che hanno portato all’organizzazione di questo sciopero: richiesta di investimenti per l’istruzione perché l’università e la ricerca siano al centro della politica di rilancio del nostro paese. Importante come l’investimento immediato di un miliardo sull’edilizia scolastica. Gli stessi giovani inoltre chiedono “più scuola e più qualità nella loro formazione”. Un modo per far capire la contrarietà nella riduzione delle ore prevista dalla riforma, chiedendo il ripristino delle attività di recupero che così gravano sui bilanci delle famiglie. Numerosi gli argomenti che affronteremo anche nei prossimi giorni.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 5 MARZO 2010 -- LENTINI
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LENTINI – Lentini, città senza arte per giovani e studenti stanchi
Lentini – Carissimi amici di SATSICILIA.IT qui di seguito, vi invitiamo a leggere un comunicato congiunto inviatoci dalla Rete degli studenti medi e dal Comitato studentesco Studicentro di Lentini, che chiedono a gran voce che la “Giornata dell’arte e della creatività” si tenesse anche a Lentini
“Sembra un paradosso, ma a Lentini, per alcuni l'arte non ci deve essere. Vorremmo spiegare a questi, che l'arte a Lentini c'è, e c'è sempre stata, da Gorgia a Notaro Jacopo fino a Riccardo da Lentini passando per i contemporanei Alfio Antico, Salvo Amore, Alfio Sgalambro,e per le show girl Anna Valle, peraltro attrice affermata in tutto il mondo e Costanza Caracciolo. Eppure la "Giornata dell'arte e della creatività" organizzata annualmente dalla Consulta Provinciale degli Studenti della nostra provincia, deve ad ogni costo tenersi nel capoluogo di provincia, con il risultato che i soldi spesi annualmente dall'organo composto dagli studenti servono per far "gustare" l'arte solo ai siracusani. Denunciamo inoltre, che la consulta provinciale degli studenti, è praticamente un fantasma nella nostra zona, nessuno la conosce se non perché gli studenti del nostro territorio votano qualcuno da mandarci. La proposta degli studenti lentinesi è stata di tenere la giornata quest'anno a Siracusa e a Lentini, con il fine di far tenere, ogni anno, la giornata oltre che a Siracusa, in una città che cambi di anno in anno. La nostra proposta, dopo numerosi fraintendimenti, non è ancora stata capita, eppure sarebbe uno dei modi, peraltro economici (visti i costi preventivati per l'iniziativa dagli studenti lentinesi), di far conoscere questo organo e di farlo apprezzare agli studenti non siracusani”.
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MERCOLEDI 3 MARZO 2010 -- CATANIA
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CATANIA: Domani presentazione Progetto “Sportsleader”
Catania - Si svolgerà domani, giovedì 4 marzo, alle ore 10:00, nella sala stampa del Palacannizzaro “Rosario Livatino”, la conferenza stampa di presentazione del progetto denominato “Sportsleader” - Trofeo dell’Amicizia. Una manifestazione che coinvolgerà le scuole del Comune di Acicastello, che prevede attività sportive e tornei che riguardano varie discipline riservati ai giovani allievi degli istituti castellesi. Saranno presenti l’assessore provinciale allo Sport, all’Edilizia Sportiva ed ai rapporti istituzionali con la Base U.S.A. di Sigonella, dott. Daniele Capuana, insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Acicastello, Anna Grasso. Prenderanno parte alla conferenza stampa anche i dirigenti scolastici, prof. Aranzulla, Giunta e Lanza, oltre ai rappresentanti dell’Associazione “Gianfranco Troina” che si occupa dell’organizzazione del progetto.
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MARTEDI 23 FEBBRAIO 2010 -- LENTINI
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LENTINI: Rete degli Studenti Medi. Giuseppe Brancato eletto nell’Esecutivo Regionale
Lentini - La Rete degli Studenti Medi di Lentini comunica che, l'attuale Responsabile Organizzazione e Comunicazione di suddetta organizzazione sindacale studentesca Giuseppe Brancato è stato eletto in Esecutivo Regionale con la delega al Radicamento nel territorio Siciliano dal Congresso Regionale della Rete Studenti Medi Sicilia svoltosi presso la Camera del Lavoro di Palermo. Durante il congresso, cui hanno partecipato varie associazioni, si è inoltre dibattuto sull’attuale stato della scuola italiana, della rimodulazione della scuola presentata qualche settimana fa dal ministro della pubblica istruzione, del movimento studentesco in Sicilia e nel nostro paese. Durante il congresso, inoltre, è stato eletto coordinatore regionale, Andrea Frangiamore di Caltanissetta e il responsabile organizzazione, Simone Miccichè, di Vittoria. L'organizzazione sindacale lentinese mette un altro tassello importante nei gruppi dirigenti regionali e nazionali. “L'augurio che facciamo a Giuseppe – si legge nel comunicato della Rete “lentinese” è quello di un buon e proficuo lavoro nel mandato congressuale di due anni conferitogli ieri dal Congresso Regionale”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 16 FEBBRAIO 2010 -- CATANIA
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CATANIA: La città inter-etnica e le metropoli del Terzo millennio.
Catania - L’obiettivo è quello – dichiarato – di tracciare a più voci il futuro possibile (e auspicabile) delle città italiane del Terzo millennio. Giovedì 18 febbraio alle 10, nell’aula magna “Enrico Oliveri” della facoltà d’Ingegneria, si terrà un incontro di studio e di proposta sul tema “Racconto di un’iniziativa. La città inter-etnica: ragioni, rimedi, intraprese”. L’incontro - che sarà aperto dagli indirizzi di saluto del rettore Antonino Recca e del preside d’Ingegneria Luigi Fortuna - s’inquadra nell’iniziativa assunta dal prof. Corrado Beguinot, urbanista di fama nazionale e presidente della Fondazione della Rocca, di predisporre - su incarico dell’Onu - un manifesto-concorso sulla città e le sue problematiche. Tutti i Paesi del mondo partecipanti all'iniziativa stanno contemporaneamente formulando un proprio documento, organizzando degli incontri decentrati, ramificati e rappresentativi che, a loro volta, elaboreranno un documento, per così dire, di base. I documenti saranno assemblati e unificati in sede nazionale e internazionale e riassunti e sintetizzati in un documento-proposta che l'Onu farà suo con eventuali aggiunte o detrazioni. In Italia il prof. Beguinot ha istituito in alcune città, fra cui proprio Catania, dei cosiddetti «centri-luce». L'incontro del gruppo di lavoro catanese (composto da numerosi tra docenti ed esperti di discipline urbanistiche, ingegneristiche, economiche ed umanistiche e di alcuni rappresentanti del mondo imprenditoriale), che si realizzerà in tale occasione, si colloca in questa importante ed entusiasmante prospettiva. I lavori saranno presentati e coordinati dal prof. Francesco Rizzo, docente di Economia della facoltà, e introdotti dal prof. Beguinot. Parteciperanno anche il prof. Giuseppe Giarrizzo, professore emerito di Storia moderna ed Accademico dei Lincei e il prof. Benedetto Matarazzo, professore ordinario di metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie e “gold medal” dell’International Society on Multiple Criteria Decision Making. L’iniziativa è aperta, inoltre, ai giovani borsisti, dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori dell’Università di Catania.
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GIOVEDI 11 FEBBRAIO 2010 -- SIRACUSA
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SIRACUSA - Marziano: "Dimissioni dell'on. Bono e del sindaco Visentin per la vicenda "Università a Siracusa"
Siracusa - Sulla chiusura della Facoltà di Architettura di Siracusa, interviene l'on. Bruno Marziano che ci invia un comunicato che pubblichiamo integralmente per non “variare di una virgola” il senso alle sue dichiarazioni.
“E figurarsi se il presidente della Provincia, l'on. Bono, nel tentativo maldestro di nascondere le sue pensatissime responsabilità sulla vicenda che ha portato allo smantellamento dell'Università a Siracusa, fino alla clamorosa chiusura di quello che veniva considerato il gioiello di famiglia, ossia la facoltà di architettura, non tentava di scaricare le responsabilità sulla mia amministrazione. Un tentativo che ha del patetico. Perché anche questa volta penso proprio che non ci sia un solo cittadino, un siracusano, una persona di buon senso che possa abboccare a questo amo. Lo stesso Bono ha più volte dovuto affermare che le somme relative ai canoni per il mantenimento dell'Università a Siracusa sono sempre state regolarmente poste nel bilancio della Provincia e approvate all'unanimità dal Consiglio provinciale. Sono sempre state disponibili ed erogate, tranne quando si doveva procedere al pagamento di due annualità nel medesimo anno solare, circostanza che avrebbe portato allo sforamento del patto di stabilità. Ma tutti sanno che la sospensione dei pagamenti in uno degli anni pregressi fu dovuta alla presenza di una inchiesta della magistratura che riguardava l'Università di Catania e dall'esigenza di accertare e verificare la legittimità delle spese sostenute dall'ateneo. Non si capisce perciò per quale ragione l'on. Bono continui a parlare di responsabilità della precedente amministrazione, quando è ormai sotto gli occhi di tutti che lo smantellamento dell'Università e la distruzione di 12 anni di lavoro delle amministrazioni Cavallaro, Fatuzzo, Bufardeci e Marziano sono unicamente responsabilità del modo dilettantesco e confusionario con cui le due attuali amministrazioni Provinciale e Comunale hanno affrontato la questione con un progressivo cedimento alle richieste assurde e inaccettabili dell'Università di Catania che hanno tolto potere contrattuale e argomenti alle istituzioni siracusane, fino alla fuga annunciata dal Rettore. Quella della chiusura della facoltà di architettura, attorno a cui è costruita la presenza dell'Università a Siracusa e con questo l'idea di Siracusa città d'eccellenza dell'istruzione, è una notizia di quelle che dovrebbero suggerire le dimissioni immediate del Presidente della Provincia e del sindaco. Non credo di esagerare perché si sono dimostrati assolutamente incapaci di affrontare la situazione. Il Presidente Bono è al vertice della Provincia da due anni, eppure non fa altro che parlare di realizzazioni che non sono frutto della sua amministrazione. Tutto è stato fatto da chi lo ha preceduto. E' parzialmente vero, solo che ricorda quanto fatto da altri mentre del suo lavoro resteranno nella memoria solo macerie. Detto questo bisogna comunque fare di tutto perché l'ultimo atto di questa tragedia collettiva non si consumi. Personalmente mi farò carico di investire della questione l'assessore regionale alla Pubblica istruzione e l'intero Governo regionale. Allo stesso tempo faccio appello alle altre istituzioni siracusane e in primo luogo al ministro Prestigiacomo affinché si possa evitare quella che è una vera e propria beffa per la cultura siracusana.”
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VENERDI 29 GENNAIO 2010 -- LENTINI
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LENTINI – La Rete degli Studenti Medi ricorda Gaetano “cane-mascotte” della città
“Caro Gaetano, dopo tante ricerche,e tanti dubbi sulla tua scomparsa , ti abbiamo ritrovato. Ma come non ci aspettavamo. Sei riuscito a turbare tutti noi, tuoi concittadini.
Il tuo abbaiare, ormai per noi cittadini era diventato una musica.
Caro Gaetano,dove sarai ora?dove avrai intrecciato la tua anima?
Con i tuoi colori e la dolcezza dei tuoi occhi, sei riuscito a plagiare tutti noi.
E soprattutto, ci hai molte volte unito tutti attorno a te. Ad osservarti.
Sei stato sempre presente nelle manifestazioni che ci hanno riguardato, come a darci la carica e la fiducia, che sicuramente ci mancheranno in futuro
Quest’ anno in prima fila alla processione del nostro santo patrono ci sarà un posto vuoto. ma ricordati Gaetano,non sarà vuoto. Perche la tua anima, sarà cullata da tutti noi studenti lentinesi. Ti terremo in un posto del nostro cuore.
RIPOSA IN PACE GAETANO.
Ginevra Cicatello”
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GIOVEDI 21 GENNAIO 2010 -- CANICATTINI BAGNI
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CANICATTINI B - “Alcool e sostanze stupefacenti: Strategie ed interventi di prevenzione”
Canicattini Bagni - Riprendono gli appuntamenti programmati dal Comune di Canicattini, in sinergia tra gli assessorati ai Servizi Sociali, alla Pubblica Istruzione e alla Polizia Municipale, dedicati ai giovani canicattinese su temi di grande attualità nel mondo giovanile: gli abusi di alcool e l’uso di droghe. Iniziato lo scorso 16 dicembre, con un incontri con i ragazzi delle ultime classi della scuola media “Giovanni Verga”, questa mattina nei locali del Teatro Teamus di via Antonino Uccello, oggi è il turno degli studenti del biennio e del triennio del locale Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”.
“Questo nuovo appuntamento – ha dichiarato il sindaco Paolo Amenta - chiude un primo giro d’incontri che l’Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare con i giovani della città, per capire e conoscere meglio il loro mondo e le loro problematiche, in modo da poterle affrontare con le giuste soluzioni. I temi di questi Convegni sono di grande attualità e interesse, e necessitano di azioni costanti nel territorio. Per fare questo ci siamo attrezzati con la presentazione di progetti riguardanti il mondo giovanile: dall’APQ Giovani, che coinvolge anche gli altri Comuni dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei; all’Inclusione Sociale sul disagio giovanile. Significa che ci saranno animatori territoriali, si apriranno laboratori di creatività, momenti di socializzazione, ma anche d’intervento sul disagio. Insomma, vogliamo che i giovani si riappropriano del territorio e instaurino sistemi di fiducia reciproca, per poter meglio affrontare il futuro. Intanto, la settimana scorsa, abbiamo illustrato la bozza dello Statuto della Consulta Giovanile che, apportate le modifiche che i giovani vorranno suggerire, verrà approvato dal Consiglio comunale, per la sua costituzione”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 15 GENNAIO 2010 -- CATANIA
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CATANIA - 500 bandiere su “La Bellezza della Costituzione”
Catania - La Fondazione “Antonio Presti-Fiumara d’Arte” propone agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Catania l’approfondimento del tema della Bellezza indirizzandolo all’elemento cardine del nostro Paese: la Costituzione italiana. Il progetto, a cui hanno aderito circa cinquanta tra scuole e associazioni, sarà presentato lunedì 18 gennaio alle ore 10,30 nella sede dell’istituto comprensivo “Parini” di via Quasimodo 3.. Gli studenti realizzeranno le 500 bandiere che a maggio sventoleranno sui pali della luce dell’asse dei servizi. Alle cinquanta scuole elementari, medie e superiori della città di Catania si proporrà la conoscenza della Costituzione non come un codice asettico e articolato, ma come valore di Bellezza, legalità e democrazia. Ancora una volta Antonio Presti sceglie le scuole come luoghi etici e di formazione nelle quali poter sviluppare temi importanti e delicati. “Il momento che attraversiamo è difficile e delicato – spiega il presidente di Fiumara d’Arte, Antonio Presti – I giovani sembrano presi e attirati da altri interessi. Soltanto attraverso la conoscenza si può apprezzare un testo scritto oltre cinquant’anni fa e condividerne la Bellezza, la completezza, la sua capacità di arrivare a regolare ogni settore della vita dei cittadini. La Costituzione italiana è bella e ci appartiene. È nostra, l’abbiamo creata noi, l’hanno fatta i nostri padri e noi la dobbiamo proteggere e ammirare come merita”. Alla conferenza stampa prenderanno parte il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, Antonio Presti, il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Policlinico Vittorio Emanuele”, il Dott. Armando Giacalone, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Parini” Giuseppe Adernò e i referenti delle 50 scuole.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 12 GENNAIO 2010 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – Marziano: “Università? Solo se tutti compatti”
Siracusa – Interviene l’On. Bruno Marziano Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana del Partito Democratico, sul caldo tema “universitario” che ha quasi incendiato l’estate dei politici siracusani.
“Prendo atto favorevolmente della scelta di puntare sul quarto ateneo del sud est, considerato che per ciò mi ero più volte espresso pubblicamente in sintonia con l’orientamento, anche questo pubblico, del consorzio universitario Archimede. Ma questa richiesta non può essere gestita in maniera burocratica e va sostenuta unitariamente oltre che dalle istituzioni impegnate, i comuni le province e i consorzi, anche dalla deputazione. Anche su questo più volte pubblicamente ho chiesto al centrodestra di affrontare la questione attraverso un confronto unitario trovando un riscontro favorevole da parte dell’on. Bufardeci. Il centrodestra deve essere ora coerente e conseguente. Perché ci sono però alcuni aspetti che vanno precisati. Come arriviamo a questo confronto? Con l’insediamento universitario dimezzato (dopo il caso beni culturali)? Dovesse essere così è chiaro che in questo caso la nostra posizione negoziale, anche nei confronti di Ragusa, risulterebbe debole. Si tratta dunque di operare un equilibrio. A questo proposito chiedo al Sindaco e al Presidente della provincia quali passi concreti intendano fare per recuperare i corsi di laurea in beni culturali coerentemente peraltro con la decisione del Consiglio provinciale. Voglio ricordare che al momento di tutto quello che avevamo costruito in questi anni rischiamo di avere solo la facoltà di architettura e quindi se vogliamo fare un salto di qualità ed avere un ateneo pubblico non ci possiamo presentare a questo appuntamento con una sola facoltà altrimenti il nostro ruolo sarebbe assolutamente marginale. Decida il centrodestra se vuole affrontare tutto questo in solitudine o se invece vuole fare della questione universitaria una questione che impegni le istituzioni le forze politiche e i deputati. Questo tavolo unitario serve anche a capire concretamente quali edifici il comune intende destinare a contenitori universitari quali fonti di finanziamento, insomma c’è molto da fare e da definire e il tempo stringe”
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 28 NOVEMBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA – Al via Lunedì l'International Citrus Biotecnology Symposium
Catania - Come migliorare la produzione degli agrumi siciliani attraverso l’intervento delle biotecnologie, dallo studio e sequenziamento del genoma, alla resistenza ai principali stress biotici e abiotici e alla valutazione delle caratteristiche nutrizionali e salutistiche. L’argomento è al centro della seconda edizione dell’International Citrus Biotechnology Symposium che vedrà impegnati a Catania delegati di oltre 20 Paesi fino a mercoledì 2 dicembre. Il simposio sarà inaugurato lunedì 30 novembre, nell’aula magna della facoltà di Agraria. Le sessioni scientifiche tratteranno tutti gli aspetti delle biotecnologie applicate agli agrumi. È prevista la partecipazione di oltre 200 ricercatori provenienti da università e centri di ricerca che presenteranno oltre 100 contributi sui più recenti risultati conseguiti in questo settore e sulle loro applicazioni, che sono di fondamentale interesse per lo sviluppo dell’agrumicoltura siciliana. Il simposio, patrocinato dal gruppo di lavoro “Citrus” dell’International Society for Horticultural Science (Ishs) e dell’International Society of Citriculture (Isc) - la cui organizzazione è stata affidata al dipartimento di Orto-Floro-Arboricoltura e Tecnologie agroalimentari dell’Università di Catania (Dofata) -, rappresenta un evento molto atteso da parte della comunità scientifica internazionale. Dopo la cerimonia inaugurale (ore 10), che sarà introdotta dai docenti Alessandra Gentile e Eugenio Tribulato, i lavori proseguiranno con la prima delle tre relazioni introduttive (una per ogni giorno) sulla genomica applicata agli agrumi, a cura del prof. Manuel Talon del Centro de Genómica, Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias di Valencia. Le altre relazioni introduttive saranno tenute da Mark Hilf dell’Horticultural Research Laboratory della Florida, che farà il punto sul “Virus della Tristeza” degli agrumi, e da Michel de Lorgeril dell’Università Joseph Fourier di La Tronche, in Francia, che tratterà delle proprietà salutistiche dei flavonoidi.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 24 NOVEMBRE 2009 -- CARLENTINI SR
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CARLENTINI – Il 1° Dicembre sarà inaugurato l’Asilo Nido Comunale
Carlentini – Si svolgerà il prossimo lunedì, 1° dicembre, l’inaugurazione dell’Asilo Nido Comunale di via Caporal Maggiore Sebastiano Battaglia. Data che coincide con il 26° anniversario di fondazione della struttura stessa, aperta al pubblico dal 1983. La struttura è stata ristrutturata grazie ai fondi della Legge 433 del 1991, circa 300mila euro, che ha permesso la ricostruzione o ristrutturazione di immobili danneggiati al terremoto del 1990, e con i fondi del bilancio comunale. Finanziamento utile quindi, per i primi interventi tra cui un adeguamento strutturale ed una ristrutturazione esterna dell’edificio. Successivamente, con somme ricavate dalla devoluzione di un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, sono state eseguite le finiture interne e realizzati gli impianti elettrici, sanitari e di climatizzazione. Infine, con somme prelevate dal bilancio comunale, sono stati acquistati gli arredi interni e la cucina per rendere pienamente funzionale la struttura che oggi rappresenta senza dubbio uno dei fiori all’occhiello della città.
Di Rosario Sortino
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VENERDI 20 NOVEMBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA - Microcredito nelle agricolture dei Paesi avanzati, nella facoltà di Agraria
Catania - Prende il via domani, sabato 21 novembre, il ciclo dei seminari Jean Monnet Project 2009/2010 sul tema “Prospettive dello sviluppo rurale nell’Ue: governance, multifunzionalità e sostenibilità”. L’appuntamento è fissato per le 9,30 nell’aula magna della facoltà di Agraria (via Santa Sofia, 98).
A tenere la lezione inaugurale, sul tema “Il microcredito nelle agricolture dei Paesi avanzati” sarà il prof. Roberto Pasca di Magliano, ordinario di Economia politica all’Università “La Sapienza” di Roma. Aprirà i lavori il rettore dell’Università di Catania Antonino Recca. Si tratta di appuntamenti che si protrarranno sino al giugno 2010 coordinati dal prof. Filadelfo Basile, titolare della cattedra ad personam Jean Monnet, e saranno introdotti dal prof. Francesco Bellia, coordinatore del dottorato di ricerca in Economia agroalimentare dell’Università di Catania. Si tratta di iniziative di formazione superiore promosse dall’Unione Europea. Particolare rilievo assumono le attività formative esplicate nell’ambito dell’azione Jean Monnet, azione che mira ad informare sui vari aspetti del processo di unificazione europea, con riferimento anche all’agricoltura e alle riforme in corso. Ed è in quest’ambito che si colloca il ciclo di incontri di studio sulla situazione e sulle prospettive dello sviluppo rurale nell’Ue, affidato dalla Commissione Europea anche per gli anni accademici 2009-10/2013-14 al Dipartimento di Scienze economico-agrarie ed estimative di Catania, e diretto prevalentemente a studenti e a dottorandi di ricerca dell’Università di Catania, per i quali la facoltà di Agraria ha previsto la concessione di crediti formativi per gli studenti, e il collegio di dottorato l’inserimento fra le attività obbligatorie per i dottorandi.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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LUNEDI 16 NOVEMBRE 2009 -- CATANIA
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PALERMO: Oggi incontro tra “Coordinamento Nazionale” Flc-Cgil e l’assessore Leanza
Palermo - Gli oltre 400 dirigenti scolastici siciliani vincitori del corso-concorso ordinario per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per la scuola secondaria superiore e per gli istituti educativi - indetto con decreto dirigenziale del 22 novembre 2004 - hanno costituito un “Coordinamento regionale” che riunisce i presidi delle 9 province attualmente in servizio e coloro che sono stati riconosciuti “idonei” dopo aver superato le nove “prove” (2 orali, 2 scritte, un tirocinio, un corso di formazione in aula di 9 mesi e on line, un progetto del tirocinio e relazione finale) previste dal concorso. «Una decisione nata dall’esigenza d’intraprendere le azioni che saranno ritenute necessarie e di rompere il silenzio con gli interlocutori - amministrazione, politici, sindacati e opinione pubblica - a beneficio della chiarezza e trasparenza dei fatti esposti – spiegano Patrizia Magnasco, dirigente scolastico della provincia etnea per la Sicilia Orientale ed Enza Mione, dirigente di Trapani che rappresenta l’area Occidentale – vogliamo infatti che tutti conoscano una versione corretta e completa, in considerazione del fatto che sono state date diverse notizie imprecise, a partire da quella del numero di dirigenti coinvolti nella vicenda che sono oltre 400 e non 200, come più volte riportato dai mass media». «Intendiamo rivendicare i nostri diritti e il nostro ruolo istituzionale con lo stile che ci ha contraddistinti finora – continuano i dirigenti – siamo stati bollati come incapaci e immeritevoli, colpevoli soltanto di aver partecipato a un concorso ordinario e pubblico, di averlo regolarmente superato e di dirigere una scuola. Attraverso il Coordinamento regionale vogliamo intervenire attivamente su una vicenda che ci riguarda da vicino. Una delegazione del “Coordinamento” oggi – lunedì 16 novembre – alle 14.00 incontrerà nella sede della Cgil regionale (via Bernabei – Palermo) il coordinatore nazionale della Flc-Cgil Gianni Carlini per discutere della posizione del sindacato nei confronti dei dirigenti coinvolti nella vicenda concorsuale; mentre nel pomeriggio di oggi, a Catania, una delegazione della Sicilia Orientale chiederà un incontro all’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Lino Leanza, nella provincia etnea per motivi istituzionali. «Pur nel rispetto della sentenza del Consiglio di giustizia amministrativo – concludono i dirigenti scolastici – da oggi in poi non tollereremo ulteriori offese e tuteleremo la nostra immagine umana e professionale in tutte le sedi civili e penali. Confidiamo che l’Amministrazione da un lato tenga conto dei nostri diritti acquisiti con un serio percorso di studio e formazione e con il lavoro scrupoloso di tre anni rivolto all’innovazione e alla qualità della scuola siciliana e, dall’altro, consideri il grave stato di disagio in cui verserebbe la scuola siciliana rispetto alle soluzioni individuate per l’attuazione della sentenza».
LA REDAZIONE DI SATSICILIA.IT
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LUNEDI 2 NOVEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Rete degli Studenti Medi per la manifestazione del 7 Novembre sul nuovo Ospedale: “Noi aderiamo”
Lentini - La Rete degli Studenti Medi di Lentini, oltre ad occuparsi dei problemi degli studenti delle scuole medie superiori, operando nel territorio come sindacato studentesco, è stata da sempre molto attenta ai problemi locali. In prima linea quando si parlava della discarica di amianto in città, portando l’informazione nelle scuole. Adesso è la volta di aderire alla manifestazione del 7 Novembre per l’Ospedale di Lentini. “La salute – si legge nella nota inviataci dal portavoce Giuseppe Brancato -, è una cosa molto importante, e pensiamo che nel nostro territorio non sia sempre ben difesa. Già la decisione di eliminare il reparto di ostetricia e ginecologia ha destato in noi studenti un segno di sconforto, una sensazione di non importanza agli occhi di chi ci governa. Non capiamo perché i nostri figli devono nascere in altre città, non capiamo perché dovrà scomparire la dicitura “Nato a Lentini” nelle carte d’identità dei nostri figli, non capiamo perché deve essere messa a rischio la vita delle partorienti con inutili spostamenti. Un capitolo a parte è l’ospedale di Lentini, un’opera importantissima per il nostro territorio, una delle grandi incompiute siciliane, un bellissimo e modernissimo edificio antisismico che sta lì, utile a nessuno (o forse solo ai registi cinematografici).Per questo faremo di tutto per partecipare alla manifestazione popolare del 7 novembre, mobilitandoci per portare gli studenti in piazza, anche se sappiamo già sarà una cosa difficile, cercheremo di creare uno spezzone studentesco che parteciperà alla manifestazione”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 9 OTTOBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Lentini in Piazza contro la Gelmini
Lentini – Si è conclusa qualche minuto fa, la manifestazione degli studenti contro le politiche messe in atto del governo Berlusconi e del Ministro Gelmini, sui temi scuola, università ed istruzione. Si contestano al governo gli 8 miliardi di tagli al settore scuole, la riduzione spropositata di personale docente che ha lasciato senza lavoro centinaia di persone.
“Il ministro Gelmini predica di voler raggiungere il proprio obiettivo: una scuola di qualità!, ma il ministro – commenta Brancato della Rete degli Studenti Medi - non capisce che non si può partire dai tagli per arrivare ad una scuola seria, efficiente e moderna. Il nostro motto è “Senza lilleri non si lallera”, proverbio toscano che fa capire con un tono scherzoso che una scuola di qualità non si fa senza i finanziamenti. Scuole sicure, aumento della formazione per i docenti, l’eliminazione del numero chiuso nelle università, la riduzione degli sprechi, corsi di recupero gratuiti e produttivi. Sono queste le richieste dei giovani studenti.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 26 SETTEMBRE 2009 -- NOTO
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NOTO – La città barocca si candida per il Corso di Laurea in Beni Culturali
Noto - Facendo seguito a quanto già espresso nei giorni scorsi in merito alla disponibilità di ospitare il corso di laurea in Beni Culturali presso il CUMO, il sindaco Valvo, in qualità di presidente del Consorzio Universitario, ha scritto al Presidente della Provincia regionale, On. Nicola Bono, per manifestargli tale disponibilità e per chiedere un coinvolgimento diretto della Provincia nel CUMO. “Alla luce della recente intesa definitiva raggiunta, tra la Provincia Regionale di Siracusa, il Comune Capoluogo e l’Ateneo di Catania, in ordine alla problematica dell’Università di Siracusa, - scrive il Sindaco – cogliendo l’occasione per inviare le congratulazioni per l’eccellente lavoro svolto che contribuisce a mantenere in provincia un’offerta formativa universitaria di alto livello, il sottoscritto, nella qualità di Sindaco di Noto e di Presidente del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale, manifesta la disponibilità del Consorzio ad ospitare il corso di laurea in Beni Culturali non più previsto, a seguito dei suddetti accordi, presso la sede di Siracusa. Ciò in quanto si ritiene di estrema importanza continuare ad avere in un territorio con un rilevante patrimonio monumentale e culturale, qual è quello della provincia regionale di Siracusa, un corso di laurea in Beni Culturali. In tal senso, assicurando l’impegno del CUMO per mantenere nel territorio provinciale (area che ha fatto proprio dei beni culturali il proprio modello di sviluppo) un corso di laurea in beni culturali, si confida in un concreto contributo al Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale da parte di codesto Ente attraverso un diretto coinvolgimento nell’Organismo Universitario di Palazzo Giavanti”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 25 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Pitruzzello, il giovane "Astronomo" del “Vittorini” premiato dal Ministero
Lentini – Avete letto o ascoltato l’intervista a Giampaolo Pitruzzello che vedete sotto? No, non è un errore. Si tratta di un’intervista che il giovanissimo talento ci ha rilasciati proprio quel 21 Novembre 2008 al ritorno dalle ormai famose “Olimpiadi Internazionali di Astronomia”, dove Giampaolo ha rappresentato non la scuola ma l’intera Nazione. Certamente non possiamo sostituirci alla bravura ed alla genialità di un giovane, talento ed orgoglio per la Città di Sortino, per i genitori e per i compagni, ma una piccola “particina” SATSICILIA.IT l’ha avuta…avendo il privilegio, con nostro orgoglio, di intervistarlo tempo fa. E da allora con determinazione ed umiltà Giampaolo ha fatto tantissima strada. Oggi, da parte del Ministero per l’Istruzione è arrivato il giusto riconoscimento non per la cifra, un assegno di € 1000, che passa in secondo piano evidenziando l’importanza del gesto. E’ stato lo stesso Preside Prof. Salvatore Randazzo del “Liceo Scientifico” Elio Vittorini, a consegnare il “premio” al giovane, dinanzi ai suoi emozionatissimi genitori e a studenti ed insegnati soddisfatti. Che Giampaolo possa essere un esempio per tutti? Ascoltiamo le interviste al Preside Randazzo e a Giampaolo Pitruzzello.
Di Rosario Sortino
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GIOVEDI 24 SETTEMBRE 2009 -- PALERMO
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PALERMO – l’ARS interviene sulla questione scuola
Palermo - L'Assemblea regionale, presieduta dal vicepresidente Camillo Oddo, ha approvato all'unanimità due mozioni – primi firmatari rispettivamente Antonello Cracolici e Giovanni Barbagallo del Pd - e due ordini del giorno, primi firmatari rispettivamente Vincenzo Vinciullo del Pdl e Raimondo Maira dell'Udc, che impegnano il governo regionale ad adottare una serie di interventi nei confronti del governo nazionale e, in particolare, nei riguardi della titolare del ministero alla pubblica istruzione Mariastella Gelmini, per scongiurare i tagli all'occupazione prodotti dalla riforma del sistema scolastico. I documenti approvati a Sala d'Ercole dopo numerosi interventi, sollecitano il governo regionale ad adottare le iniziative necessarie per scongiurare le pesanti ricadute sociali che avranno in Sicilia i provvedimenti nazionali sulla scuola. Anche l’assessore alla pubblica istruzione On. Leanza, ha condiviso le preoccupazioni evidenziate in aula, ed ha voluto annunciare che a partire da martedì 29 settembre sarà aperto "un tavolo di confronto attorno al quale siederanno, insieme con gli esponenti del mondo della scuola e dei sindacati, anche i rappresentanti dell'Assemblea regionale siciliana per sviluppare una serie di iniziative nei confronti del governo nazionale alla luce delle proposte concrete indicate dal Parlamento siciliano".
La Redazione di SATSICILIA.IT
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LUNEDI 31 AGOSTO 2009 -- PALERMO
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On. Vinciullo - Su docenti precari si passi all’applicazione dell’accordo Stato-Regione
Palermo - “Anche quest’anno, si sono ormai quasi concluse le operazioni di nomina dei docenti precari, ma a causa di uno sciagurato provvedimento del Governo Prodi del 2006, non abrogato dall’attuale Governo, migliaia di docenti precari sono rimasti senza posto di lavoro e migliaia di ragazzi diversamente abili senza il loro insegnante di sostegno”. Lo afferma l’on. Vincenzo Vinciullo, vicepresidente della Commissione Regionale Affari Istituzionali, già Coordinatore Nazionale dei docenti precari delle scuole statali e non statali. Così, il Governo Regionale, venendo incontro alle richieste dei rappresentanti dei genitori dei bambini diversamente abili, dei docenti precari, e alle sollecitazioni di alcuni deputati regionali, fra cui lo stesso Vinciullo, aveva firmato, nei mesi scorsi, con il Governo Nazionale un protocollo di intesa che, in deroga, al provvedimento del Governo Prodi del 2006, dava le possibilità di conferire l’incarico ai docenti precari che, in questi anni avevano garantito percorsi didattici certi e professionalità e, soprattutto, dava la certezza alle alunne e agli alunni diversamente abili di avere un insegnante che li aiutasse nel loro percorso di crescita professionale e culturale. Si tratterebbe comunque di una drammatica situazione per il quale Vinciullo sembra aver presentato l’ennesima interrogazione, che, pur riconoscendo l’attento lavoro svolto dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, chiede l’istituzione di nove commissioni che, in ogni provincia dell’Isola, provvedano immediatamente all’attuazione dell’accordo Stato/Regione. “Il provvedimento – afferma l’on. Vinciullo -, il cui costo si aggira intorno ai 500 milioni di euro, di cui 100 milioni a carico dello Stato e 400 a carico della Regione interessa 1800 operatori del mondo della scuola, così suddivisi: 900 insegnanti di sostegno, 600 docenti curriculari, 300 personale ATA, cioè non docente. Con l’attuazione - ha concluso il parlamentare Vinciullo -, del protocollo di intesa verrà risolto il dramma che vivono migliaia di famiglie siciliane, penalizzate dai tagli imposti alla scuola, assicurando il lavoro a 1800 docenti precari e soprattutto salvaguardando il diritto, costituzionalmente garantito, allo studio delle bambine e bambini diversamente abili che avevano, attraverso i propri insegnanti di sostegno, la possibilità di inserirsi proficuamente nel percorso didattico, in modo da garantire loro un futuro”.
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LUNEDI 31 AGOSTO 2009 -- GIARRE (CT)
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GIARRE - Successo per il Beach Volley a Giarre e progetti con le scuole
Giarre - Tra il pubblico ad applaudire molti giovani e bambini, coinvolti dallo spettacolo delle partite animate dalla colonna sonora dei tormentoni musicali dell’estate. «Giarre anche quest’anno ha accolto bene questa manifestazione sportiva – ha affermato Pietro Mangano, assessore all’Urbanistica del comune di Giarre – per questo la nostra amministrazione già da settembre lavorerà a un progetto rivolto alle scuole. In collaborazione con la Federazione italiana (Fibv) promuoveremo il beach volley negli istituti secondari di primo grado, continuando così a investire nella tradizione pallavolistica della nostra città». A seguire l’evento, nella tribuna delle autorità, anche il presidente della Federazione mondiale Wbvf (World Volleyball and Beach Volleyball Federation) Jean Pierre Seppey, che si è congratulato con l’organizzazione italiana e ha tracciato le prospettive per le edizioni future: «Il Protour è una manifestazione destinata a crescere in Sicilia, per questo ci auguriamo per i prossimi anni di coinvolgere sempre più le istituzioni del territorio». «In questo campo di sabbia siciliano sono stati raggiunti importanti obiettivi – ha dichiarato Vittorio Silvestri, presidente Fibv – quelli della nostra Federazione per l’organizzazione riuscita, e quelli degli atleti che, grazie alle sfide di questi tre giorni a Giarre, possono continuare il sogno della finale mondiale di AbuDabi, negli Emirati Arabi».
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Lunedi 17 AGOSTO 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – L’On. Vinciullo pensa alla letteratura siciliana nelle scuole
SIRACUSA - Presentato dal vice presidente della Commissione parlamentare Affari Istituzionali, on. Vincenzo Vinciullo, all’Assemblea regionale siciliana un disegno di legge che reca: “Insegnamento della storia e della letteratura siciliana nelle scuole della Regione”. Vinciullo inoltre evidenzia come la storia siciliana ha rappresentato, nei secoli, uno degli esempi più rappresentativi della integrazione tra diverse culture e religioni. Sin dall’antichità il felice connubio tra popoli di tradizioni spesso all’opposto, hanno permesso di creare un vero e proprio laboratorio di miscelazione culturale, esempio copiato ed invidiato da tutto il mondo. Greci, latini, normanni ed arabi hanno lasciato tracce indelebili nella nostra storia e nella nostra cultura, fenomeno ancora oggi studiato ed ammirato da milioni di persone nel mondo e che è la fonte primaria del nostro turismo. “In un momento della nostra vita in cui la globalizzazione impone sempre di più la difesa e la promozione delle identità locali, - continua l’on. Vincenzo Vinciullo - appare necessario intraprendere una strada nuova di consapevolezza del nostro passato, presupposto unico per affrontare la sfida, sempre più pressante, del confronto socio-economico con i Paesi del Mediterraneo"
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