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MARTEDI 2 FEBBRAIO 2010 -- MEDICINA
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MEDICINA: Sclerosi Multipla. Sensazionale scoperta. Trovata la cura? Case Farmaceutiche contrarie…
Esistono delle notizie di cui davvero vale la pena parlarne anche se…“molti” potrebbero non essere d’accordo. Si tratta di una notizia che già naviga su internet da diverse settimane ( purtroppo…e dopo capirete anche perché ndr) . Non una notizia comune ma una scoperta sensazionale che potrebbe sconvolgere il sistema sanitario nazionale e mondiale e, soprattutto, “migliorerebbe” la vita di chi soffre di Sclerosi Multipla. E così che si divulga la notizia…far leggere, far sapere a persone con Sclerosi Multipla, o ai soli parenti, che due medici italiani, il Dottor Zamboni ed il Dottor Salvi, hanno trovato una correlazione tra una malattia, la CCSVI (Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale) e la stessa Sclerosi Multipla. Sembra che questa malattia (presente nel 90% dei malati di SM) ostruisce le vene celebrali producendo un accumulo di ferro. Facendo un semplice intervento di “liberazione” di queste vene (una specie di angioplastica, per intenderci) si otterrebbero davvero ottimi miglioramenti. Una cura che è stata già “testata” su molti soggetti con risultati sorprendenti (cercate le testimonianze nel web). Ovviamente le case farmaceutiche stanno tentando di insabbiare tutto come si evince dal fatto che la scoperta nasce nel 2006 ma viene divulgata nel web soltanto nel 2009. La scoperta fa così paura che nessun giornale o tg ne ha mai parlato. Quindi, crediamo che si ail caso di richiamare l'attenzione della Aziende Sanitarie, per rimuovere tutti gli impedimenti burocratici e richiedere centri attrezzati a svolgere la diagnosi, oggi possibile solo a Ferrara e Bologna. Potrebbe essere davvero il momento della svolta. Parliamo di una terapia che finalmente non vede l’applicazione di farmaci tossici ma solo di un intervento senza effetti collaterali ne complicazioni.
Di Rosario Sortino
In basso alcuni link che ne parlano:
http://www.espertoseo.it/16883/notizie/ccsvi-e-sclerosi-multipla-zamboni-e-salvi-in-convegno-a-vicenza.html
http://www.sclerosi.org/
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=speciale_ccsvi
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GIOVEDI 17 DICEMBRE 2009 -- LENTINI
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Lentini – Nuovo Ospedale: “Ieri la Commissione Sanità, oggi la sentenza del Tar”
Palermo – Si è svolto ieri, su richiesta dell’On. Vinciullo , un incontro in cui la Commissione Sanità della Regione Siciliana, ha affrontato le tematiche legate al nuovo Ospedale di Siracusa, ai problemi connessi all’appalto delle sale operatorie del nuovo Ospedale di Lentini e alla nomina del nuovo Direttore Sanitario dell’ASP n. 8 di Siracusa. All’incontro hanno partecipato, oltre ai componenti della Commissione Sanità, l’Assessore Regionale alla Sanità Dott. Russo, il Direttore Generale dell’ASP n. 8 di Siracusa, Dott. Franco Maniscalco, e i Sindaci del comprensorio su cui insiste il nuovo Ospedale di Lentini. Dopo aver parlato della situazione relativa al nuovo Ospedale di Siracusa che sarà realizzato con i fondi pubblici, “Deludenti, invece, sono state le risposte date dall’Assessore Russo, sul nuovo Ospedale di Lentini – dichiara l’On. Vinciullo -, in merito allo sblocco della gara per la realizzazione delle sale operatorie, dal momento che non è stata accettata la mia proposta di costituzione in giudizio, con un proprio legale, da parte dell’Assessorato Regionale alla Sanità. Di conseguenza aspetteremo la decisione che il TAR di Catania prenderà oggi, e valuteremo, in seguito, quali azioni intraprendere a tutela della salute dei cittadini a cui è asservito l’Ospedale di Lentini, senza trascurare azioni eclatanti a difesa del nuovo nosocomio di Lentini”.
Di Rosario Sortino
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SABATO 12 DICEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA - “Rabbia : una malattia infettiva mortale che torna nelle nostre regioni”
Siracusa - Negli ultimi mesi del 2008 la rabbia silvestre (che colpisce gli animali selvatici come volpi e tassi ) si è manifestata dopo 13 anni di assenza nelle nostre regioni del nord-est. Purtroppo sono stati contagiati anche due cani di proprietà dando origine al ciclo della rabbia urbana (che colpisce l’uomo e gli animali domestici). E’ quanto dichiara il Dottor Raimondo Gissara, Presidente dell’Ordine dei Veterinari della Provincia di Siracusa.
Il Ministero della Salute con l’ordinanza Ministeriale contingibile ed urgente del 26 novembre 2009 ha reso obbligatoria la vaccinazione antirabbica per i cani del Veneto, Friuli di Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano. L’obbligo è esteso anche agli animali che entrino in questi territori temporaneamente al seguito dei loro proprietari anche per brevi periodi, come le vacanze natalizie. Tutti i proprietari di cani, gatti e furetti che si dovessero recare nelle regioni del Nord-Est (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano) sia per motivi turistici che di lavoro è bene contattino il proprio medico veterinario per effettuare la vaccinazione antirabbica preventiva. La vaccinazione , sicura e con rarissimi effetti collaterali, deve essere eseguita almeno 21 giorni prima del transito o permanenza nelle zone indicate. Chi prevede quindi di recarsi durante le prossime vacanze in Veneto , Friuli Venezia Giulia e province Di Trento e Bolzano, deve fare vaccinare al più presto il proprio animale contro la rabbia, per la sicurezza di uomini e animali.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MERCOLEDI 21 OTTOBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA: Entra nella fase attuativa il piano contro l'influenza AH1N1
Siracusa - Delle 710 mila dosi di vaccino contro l’influenza AH1N1 giunte in Sicilia, una prima trance di 3 mila dosi è già stata consegnata all’Asp di Siracusa e nei prossimi giorni ne arriveranno altre per l’avvio del piano di prevenzione. La notizia è stata data nel corso della conferenza di presentazione del Piano Pandemico provinciale che si è svolta nella sala Costanza Bruno della Provincia di Siracusa. A relazionare il direttore del Distretto sanitario di Siracusa nonché coordinatore dell’Unità di Crisi per la pandemia Anselmo Madeddu, il direttore dell’Epidemiologia dell’Asp di Siracusa Lia Contrino, presenti gli assessori provinciali alla Sanità e al Bilancio rispettivamente Giuseppina Ignaccolo e Tino Di Rosolini e il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Giuseppe Italia. Ad illustrare il piano pandemico e a fornire indicazioni utili alla prevenzione e, nel contempo, contenere eventuali allarmismi che l’attesa dell’influenza potrebbe suscitare, sono stati Lia Contrino ed Anselmo Madeddu. Il piano pandemico è stato redatto a seguito della istituzione, da parte del direttore generale Franco Maniscalco dell’Unità di crisi per la pandemia da virus AH1N1 avvenuta lo scorso 10 agosto dopo la pubblicazione del decreto dell’assessore regionale alla Sanità. E’ stato previsto un piano straordinario di acquisto per dotare ogni ambulatorio dei medici di medicina generale di un Kit di dispositivi individuali di protezione. Questo è uno dei punti fondamentali del Piano di pandemia provinciale, predisposto dall’Unità di crisi. Il piano delle vaccinazioni rappresenta la prima tappa operativa per la prevenzione della pandemia. Seguendo le indicazioni del Ministero della Salute e dell’Assessorato regionale alla Sanità la priorità ad essere sottoposti a vaccinazione, che ricordiamo è assolutamente volontaria, va data a tutti gli operatori sanitari e agli operatori dei servizi di pubblica utilità. Questa scelta è motivata dal fatto di evitare la riduzione del personale sanitario nel periodo della pandemia, che invece sarà rafforzata, prevedendo la sospensione dei congedi ordinari ed eventuali turni aggiuntivi. Nell’ambito della eduzione alla salute sono iniziati gli incontri con i docenti delle scuole della provincia e successivamente con una rappresentanza dei genitori al fine di fornire elementari indicazioni sui comportamenti da tenere nel corso della pandemia. L’Ufficio di Formazione dell’Asp ha predisposto invece un piano formativo affinché tutti gli operatori sanitari conoscano le procedure che sono state elaborate dai vari professionisti come accettazione in pronto soccorso, percorso diagnostico ed eventuale ricovero per i casi complicati.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MERCOLEDI 14 OTTOBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA - Assegnati 14 sintetizzatori a scansione oculare per malati affetti da gravi patologie neuromotorie
CATNIA - L’Unità Operativa Handicap - diretta da Marco Ciriacono - in qualità di “Centro Ausili” regionale, ha affidato 14 sintetizzatori vocali a scansione oculare per utenti affetti da gravi patologie neuromotorie. «Questi particolari ausili informatici – spiega il direttore generale dell’Asp Catania Giuseppe Calaciura - gestiti unicamente con il movimento degli occhi, consentono agli utenti affetti da gravi patologie neuromotorie come sclerosi laterale amiotrofica, distrofia muscolare e tetraparesi, di utilizzare tutti i canali di comunicazione disponibili, sia per gestire la propria autonomia di vita sia quella di espressione del pensiero e della volontà, senza barriere né limiti. Questi strumenti consentono ai malati di comunicare con l’esterno e di riacquistare pari dignità, è per questo che l’assessorato regionale ha ritenuto importante continuare a dotare i propri utenti di queste apparecchiature di ultima generazione». Il reclutamento degli aventi diritto, in tutto l’ambito regionale, è avvenuto attraverso le modalità fissate dall’assessorato alla Sanità con il decreto n.251 del 2008. Nella prima fase del progetto (a marzo del 2009) erano già stati dotati di specifiche attrezzature ben 27 malati: utilizzando le risorse economiche residue e le apparecchiature restituite dagli utenti a cui erano state affidate in comodato d’uso, è stato possibile esaminare e autorizzare 14 nuove regolari istanze. La distribuzione di questi ulteriori ausili assegnati avverrà a partire dal mese di novembre 2009. Il bando rimarrà comunque aperto: i malati che si trovano nelle condizioni di necessitare di tale ausilio potranno inoltrare le proprie istanze alla Azienda sanitaria provinciale etnea - conformemente alla modulistica presente all’indirizzo web www.aspct.it - che periodicamente riunendo la Commissione esaminerà le richieste pervenute assegnando le apparecchiature disponibili.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 29 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Tutto come prima…o quasi!!!
Lentini - Si è svolto ieri era nell’aula consiliare del Palazzo Municipale, il consiglio comunale congiunto a cui hanno partecipato i consigli di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia.
Presente anche il Dottor Mario Zappìa, Segretario di Gabinetto dell’Assessorato Regionale alla Sanità, il Direttore Generale dell’Azienda Usl 8 di Siracusa Dottor Franco Maniscalco e poi ancora il Vice Presidente della Regione Siciliana Titti Bufardeci, il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa Nicola Bono, l’On. Pippo Gianni e deputati Ars come De Benedictis, Bonomo e Marziano, consiglieri ed assessori provinciali. Il risultato? Dopo aver ascoltato, rabbia, amarezza e delusione di una città stanca e pronta ad una super protesta, ogni “politico” con il proprio intervento ha tirato acqua al proprio mulino ed al proprio partito. Certamente è dura in un territorio che, sia per la nuova riforma sanitaria regionale che per i vent’anni di attesa dell’apertura del nuovo ospedale di Lentini, vive un periodo “sotto anestesia” . L’aria di polemiche e proteste è stata placata, al termine, dallo stesso Direttore Generale Maniscalco che ha assicurato tutti dell’arrivo dei 5 milioni di euro, utili per l’acquisto delle attrezzature, e dalla possibilità di ritrattare sia i trasferimenti dei reparti di Ginecologia e Ostetricia, Pediatria e Psichiatria al “Muscatello” di Augusta. Aria rasserenata ma in attesa dell’8 Ottobre quando dovrebbero ripartire i lavori di completamento del nuovo Ospedale.
Di Rosario Sortino
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MARTEDI 22 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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SANITA’ – Censabella: “Non possiamo più aspettare. Apriamo il nuovo ospedale”
Lentini – Tornado invece all’assemblea pubblica svoltasi la scorsa domenica ed organizzata dall’Udc sul tema: “Riforma Sanitaria”, non si è risparmiato nel suo intervento, Paolo Censabella, assessore alla Sanità del Comune di Lentini. “Dobbiamo sentirci impegnati per una corretta applicazione della Riforma per garantire il diritto alla salute”. Proprio perché impreparati, dal mese di giugno viene chiesta la convocazione della Conferenza dei Sindaci per studiare il “Piano di attuazione della programmazione sanitaria locale previsti dall’art. 5 della Legge 5/09. “Non è possibile – dice l’Assessore – che gli amministratori del triangolo, per le strade, non sanno rispondere ai cittadini che chiedono, anche sul trasferimento del reparto di psichiatria dell’Ospedale di Lentini”. L’assessore inoltre non condivide la parola “Svegliatevi” come se tutti stessero dormendo. “Perché non parliamo di un piano di programmazione che ci è stato ancora consegnato?”. Questo per questo nonostante le annunciate “lotte” politiche e cittadine, si è trovati dinanzi a fatti compiuti, come il trasferimento di Ostetricia e Ginecologia. Proprio per questo, l’Assessore che ha sempre vietato di abbassare la guardia, stanco delle continue scuse, chiede agli enti preposti di velocizzare gli iter per aprire la nuova struttura in modo da offrire una gamma di servizi sanitari per attrarre più utenza possibile . “Abbiamo combattuto per 15 lunghi anni per il nuovo Ospedale che è finito – ha detto Censabella -, non siamo più disponibili ad aspettare non si sa quanti altri anni per trasferirci dal vecchio al nuovo”
Di Rosario Sortino
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LUNEDI 21 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – L’Udc difende la Sanità del “Triangolo” dalle estromissioni del Governo Regionale
Lentini – Si è svolta ieri nell’aula magna del IV Istituto Comprensivo “Guglielmo Marconi” l’incontro organizzato dall’Udc sul futuro della Sanità Locale. Un problema che riguarda non solo Lentini anche paesi vicini come Carlentini, Francofonte, Scordia. Il Partito di Casini, guidato dall’On. Pippo Gianni dinanzi ad un’intera città ormai stanca, insieme a Sindaci, Assessori alla Sanità e addetti ai lavori, ha “criticato” fortemente le scelte dell’Assessore Regionale Russo. Problemi nei tagli, problemi nella chiusura dei reparti, della diminuzione dei posti letto ed il problema “Nuovo Ospedale” per cui sembra esserci la voglia di lasciarlo chiuso. Quale il futuro? Rispondono il Sindaco di Francofonte Dott. Giuseppe Castania, il Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana Toto Cascio, e l’ex Assessore Regionale On. Pippo Gianni
Di Rosario Sortino
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VENERDI 18 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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GIOVEDI 17 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Aggiudicati i lavori per la rotatoria del nuovo ospedale
Lentini - “Sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione della rotatoria davanti al nuovo ospedale di Lentini per un importo di oltre 2.250.000,00 euro”. Lo comunica, l’On. Vincenzo Vinciullo, vice presidente della Commissione regionale “Affari Istituzionali”. Concluse tutte le procedure per l’aggiudicazione dei lavori, definite dallo stesso Vinciullo lunghe e laboriose, per via di una commissione che ha dovuto prendere in esame tutte le proposte anomale presentate da alcune ditte.
Evidente il fatto che, la nuova legge sugli appalti, non semplifica l’iter per le aggiudicazione dei lavori, ma li rende sempre più complessi come si evince dai sette mesi trascorsi dall’apertura delle buste.
Una questione legata al territorio lentinese seguita dallo stesso Vinciullo sin dal suo insediamento a Palazzo dei Normanni, sbloccando prima il progetto e poi trovando il finanziamento, che ammonterebbe a 4 miliardi e mezzo, sino a giungere alla gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori.
“Stiamo procedendo – ha sottolineato il deputato regionale - secondo la tabella di marcia prevista per la realizzazione della rotatoria. affinché il presidio ospedaliero sia fornito da una viabilità che si conviene ad una struttura che dovrà accogliere cittadini bisognosi”. Adesso ci si aspetta che i lavori vengano eseguiti secondo gli standard di qualità e nel lavoro dell’Anas. “Mi auguro – conclude Vinciullo – di arrivare ad inaugurare rotatoria ed ospedale insieme”
Di Rosario Sortino
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Alcune delle nostre VideoNews..sfoglia le pagine per vederne altre !
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SABATO 13 MARZO 2010 -- SIRACUSA
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SIRACUSA: PREVENZIONE ANDROLOGICA, CONTROLLI DAL 15 AL 19 MARZO
Siracusa - Anche quest'anno l'Asp di Siracusa aderisce alla settimana della prevenzione andrologica promossa dalla Società Italiana di Andrologia. L'iniziativa, che offre a tutti gli uomini la possibilità di farsi visitare gratuitamente da un andrologo, si svolgerà da lunedì 15 a venerdì 19 marzo e coinvolgerà a Siracusa il Poliambulatorio di Via Brenta e l’ospedale Umberto I. Nell’ambulatorio dell’Unità operativa di Urologia dell’ospedale Umberto I diretto da Gaetano De Grande le visite, alle quali potranno sottoporsi quanti si saranno prenotati (tel. 0931 724005), saranno effettuate a partire dalle ore 16. In via Brenta, invece, l’accesso sarà consentito, previo appuntamento telefonico, dalle ore 8,30 alle ore 13 nell'ambulatorio di urologia diretto da Egidio Mignosa (0931 484271) e in quello di andrologia diretto da Franz Lanzafame (0931 484376). Quest'anno la settimana della prevenzione andrologica, incentrata in particolar modo sul tema dell'eiaculazione precoce, vuole evidenziare l'importanza di una sana attività fisica per preservare la salute sessuale e contrastare alcuni dei fattori che possono portare all'infertilità. “Una regolare attività fisica, anche se moderata, aumenta la produzione di testosterone e quindi il desiderio e la soddisfazione sessuale, contribuendo a contrastare la disfunzione erettile – afferma Gaetano De Grande – . Anche Egidio Mignosa e Franz Lanzafame ritengono il movimento fondamentale per una sana attività sessuale: “Riducendo lo stress – esprimono – si evitano anche i fattori scatenanti dell'eiaculazione precoce che rappresenta il più frequente disturbo sessuale maschile colpendo il 20 per cento degli italiani”. Nelle precedenti campagne di prevenzione andrologica si sono registrati riscontri positivi da parte degli utenti della provincia di Siracusa che hanno aderito in numero sempre maggiore sottoponendosi a visita e compilando questionari sulla base dei quali sono stati elaborati dati e previsioni statistiche.
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MERCOLEDI 10 MARZO 2010 -- SIRACUSA
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Siracusa: In Sicilia 5mila persone vivono in dialisi e mille l’anno iniziano la terapia dialitica.
Cooperazione tra tutti gli specialisti delle discipline interessate ai problemi renali e di chi ha responsabilità organizzative della sanità, diffusione corretta e completa di informazione, educazione e aggiornamento permanente per gli operatori. E’ quanto auspica il segretario Aned Sicilia Toti Bianca in occasione della Giornata mondiale del rene dell’11 marzo, una importante occasione per focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica, delle classi mediche e politiche sui tanti problemi che si pongono quotidianamente e su tutti coloro che soffrono di malattie renali. “Occorre predisporre piani di riconoscimento precoce di tali malattie nella popolazione – aggiunge Bianca – e mettere in atto provvedimenti per controllare e rallentare l’evoluzione delle malattie scoperte”. In Italia sono circa 450mila i malati renali, oltre 47mila le persone in dialisi, circa 9mila i nuovi dializzati dell’ultimo anno e quasi 7mila le iscrizioni in lista d’attesa per un trapianto renale. In Sicilia 5mila persone vivono in dialisi e mille l’anno iniziano la terapia dialitica. Lo scorso anno in Sicilia 500 persone erano in lista d’attesa per un trapianto renale e solo 100 hanno potuto ottenerlo. A Siracusa quasi 450 persone vivono in terapia dialitica interattiva e circa 80 ogni anno iniziano la dialisi. “I reni sono organi che possono ammalarsi in maniera subdola senza sintomi rilevanti– afferma Daidone - . Una persona su dieci può avere una malattia renale non sapendo di esserne affetta. I soggetti a maggior rischio sono i diabetici e gli ipertesi soprattutto se ultrasessantenni e gli individui con familiarità a patologie renali. La malattia renale aumenta inoltre la possibilità di sviluppare un danno cardiovascolare invalidante e spesso mortale”. Grande sensibilità viene espressa dal direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Annunziata Sciacca, per la cura di tutte le patologie che hanno rilievo sociale: “E’ mia intenzione migliorare il percorso clinico delle malattie renali - sostiene – attraverso una serie di attività: prevenzione intesa come diagnostica precoce, educazione sugli stili di vita, informazione sull’uso di farmaci nefrotossici, offerta nefrologica uniforme su tutto il territorio provinciale, una forte azione a favore della donazione e dei prelievi d’organo e di tessuti e infine l’impegno a favorire una proficua sinergia tra amministratori, specialisti e associazioni di volontariato quali nello specifico l’Aned”.
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DOMENICA 28 FEBBRAIO 2010 -- LENTINI
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LENTINI – Allarme lavori del nuovo ospedale. Amministrazione all’attacco
Qui di seguito riportiamo il comunicato inviatoci dal Sindaco di Lentini Alfio Mangiameli e dall’Assessore alla Sanità Paolo Censabella.
Blocco operatorio nuovo ospedale di Lentini. Si profila una nuova sospensione e rinvio della decisione? Non siamo d’accordo e contrasteremo tale ipotesi.
La notizia di una nuova sospensione e rinvio della decisione, per il blocco operatorio del nuovo ospedale, questa volta da parte C.G.A di PALERMO, per il contenzioso amministrativo tra le due imprese concorrenti, ci indigna e ci offende. Come si ricorderà l’ultima sentenza definitiva del Tar di Catania del 1° febbraio u.s consentiva all’Asp di procedere nell’aggiudicazione definitiva per la ripresa dei lavori. Questo è quello che abbiamo subito auspicato e che l’Asp ha fatto anche in presenza del ricorso in appello presentato dall’altra impresa ricorrente. Per questo nei giorni scorsi abbiamo sollecitato la ripresa effettiva dei lavori da parte del’impresa affidataria che ritardava la riapertura del cantiere. In attesa di conosce le motivazioni, che presumibilmente saranno rese note la prossima settimana, interpretando il sentimento di sgomento e rabbia dei cittadini di Lentini e dell’intera zona nord, che dopo 15 anni di lotte non possono godere della più importante opera pubblica del nostro territorio, rilanciamo per l’ennesima volta, la proposta che era anche tra le motivazioni della manifestazione popolare unitaria del 7 Novembre u.s e cioè: Avendo l’Asp proceduto ad adottare tutti gli atti amministrativi conseguenti all’ultima sentenza del Tar, si proceda speditamente, contrattando anche i tempi di esecuzione, senza nessuna interruzione. Questo è quello che non ci stancheremo mai di ribadire a tutti i livelli istituzionali, assessore regionale alla Salute e Presidente della Regione.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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GIOVEDI 25 FEBBRAIO 2010 -- SIRACUSA
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SIRACUSA: Alla Provincia un osservatorio permanente sulle problematiche sociali
Siracusa - Si è svolto stamani, un “tavolo tecnico” convocato dall’assessore provinciale alle Politiche sociali, Giuseppina Ignaccolo, a cui hanno partecipato gli assessori dei ventuno comuni della provincia. Motivo dell’incontro, l’esigenza di discutere ed approfondire problematiche sociali, e perché il 2010 è l’anno europeo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
“Come sapete – ha ricordato l’assessore ai presenti – il 2010 è l’anno europeo della povertà e della esclusione sociale e il Ministero delle Politiche sociali ha pubblicato un bando, rivolto alle scuole di primo grado, che ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti italiani al problema della povertà e della integrazione. “Questo bando – ha continuato – scade il 9 aprile e prevede che le scuole presentino dei progetti specifici sul problema. Ci sarà una commissione che valuterà questi progetti. Quello che si sarà classificato al primo posto sarà premiato con cinquemila euro, con tremila cinquecento euro quello che si sarà classificato secondo, duemila cinquecento al terzo. Altri cinque progetti meritevoli d’attenzione saranno premiati con mille cinquecento euro. “Naturalmente – ha concluso la prof. Ignaccolo – questo è soltanto l’inizio di un lungo percorso che dovrà essere approfondito. La Provincia deve diventare osservatorio permanente delle problematiche sociali, il luogo deputato a raccogliere tutti i dati”.
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GIOVEDI 25 FEBBRAIO 2010 -- CARLENTINI
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CARLENTINI: Domani protocollo tra Comune e ASP di SR su sterilizzazione cani randagi
Carlentini - Domani, venerdì 26 febbraio, alle ore 10.30, nell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, in via Cap. Francesco Morelli, il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, Franco Maniscalco, e il sindaco Giuseppe Basso sottoscriveranno un protocollo d’intesa per l’avvio della campagna di sterilizzazione dei cani randagi. Si tratta di un ulteriore passo avanti nella lotta contro l’ormai diffuso e purtroppo allarmante fenomeno del randagismo che costituisce da tempo motivo di forte preoccupazione per le comunità locali. Nelle scorse settimane l’Amministrazione Comunale aveva già avviato, con un’apposita ordinanza sindacale, la campagna per la registrazione degli animali all’anagrafe canina e la microcippatura, in applicazione della legge quadro nazionale n. 281 del 14 agosto 1991 in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, normativa con la quale lo Stato promuove la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono.
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SABATO 13 FEBBRAIO 2010 -- CATANIA
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CATANIA - Provincia regionale di Catania: iniziativa con AIRC e Humanitas per la campagna di prevenzione del tumore al seno
La Provincia regionale di Catania in prima fila per la campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. L’Ente, infatti, in collaborazione con Humanitas Centro Catanese di Oncologia e con il comitato regionale dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC) ha predisposto un programma quinquennale di sorveglianza oncologica con mammografia, rivolto alle dipendenti che abbiano superato i 40 anni di età: 270 in tutto. «Il tumore al seno – ha dichiarato il dottor Caruso, responsabile del dipartimento di oncologia dell’Humanitas – è una malattia in costante aumento, ma sempre più curabile grazie al miglioramento delle terapie e alla maggiore sensibilità al tema della prevenzione. La parola d’ordine è la diagnosi precoce. Diversa a seconda delle fasce di età. Tra i 20 e i 30 anni è fondamentale effettuare una visita senologica annuale, utile per imparare a conoscere il proprio seno e a effettuare correttamente l’autopalpazione, il primo e più semplice strumento di prevenzione. Qualora necessario, può essere consigliabile un ecografia di approfondimento che diventa invece obbligatoria annualmente superati i 30 anni. Dopo i 40 inoltre, ogni 12-18 mesi è utile sottoporsi anche a una mammografia». Al termine della conferenza stampa, la Provincia di Catania ha firmato un protocollo d’intesa con il centro Oncologico Catanese Humanitas e l’AIRC Comitato Sicilia che prevede, tra l’altro, l’istituzione di una borsa di studio annuale, per tutta la durata dell’iniziativa, da assegnare ad un giovane ricercatore.
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GIOVEDI 11 FEBBRAIO 2010 -- CARLENTINI
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CARLENTINI - Primato di longevità nel triangolo: "nonnino" festeggia i 106 anni
Il sindaco di Carlentini ha consegnato una targa ricordo a Bartolo Garrotto, l’anziano più longevo della città che il 10 febbraio ha compiuto 106 anni, raggiungendo così l’invidiabile traguardo che pochi mesi fa era stato toccato dal lentinese prof. Giuseppe Jannitto, poi deceduto pochi giorni dopo. Con la consegna di una targa ricordo, si è voluto testimoniare un affettuoso abbraccio a Bartolo Garrotto, padre di sette figli e nonno di una quarantina di nipoti e di una cinquantina di pronipoti sparsi in tutta Italia. Nonno Bartolo, nato il 10 febbraio del 1904, ha spento la classica candelina sulla torta prima di ricevere gli auguri di tutti i presenti. Con i suoi 106 anni, l’arzillo nonnino detiene il primato della longevità nel triangolo Carlentini, Lentini, Francofonte. Al sig. Garrotto i più sinceri ed affettuosi auguri della redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 2 FEBBRAIO 2010 -- LENTINI
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ULTIMORA: Il Tar da via libera per il completamento del nuovo Ospedale di Lentini
Lentini – Buon notizie sul fronte sanitario del territorio della zona nord della provincia di Siracusa. I lavori del nuovo ospedale di Lentini potranno finalmente essere completati. Dopo un contenzioso durato oltre un anno, il Tar di Catania ha definitivamente chiarito che l’Ati Gff Impianti Srl non aveva il requisito richiesto per partecipare alla gara per la realizzazione del blocco operatorio del nuovo ospedale di Lentini. Corretto, invece, è stato l’operato da parte dell’Asp di Siracusa di assegnare i lavori all’Ati Arcobaleno S.r.l. ALTAIR GROUP S.r.l. – SIRIMED S.r.l., ispirandosi a criteri di massima trasparenza nella valutazione dei requisiti necessari per l’aggiudicazione della gara che l’Ati Arcobaleno ha dimostrato di possedere. Oggi esistono tutti i presupposti perché l’Ati Arcobaleno, alla quale furono consegnati i lavori lo scorso ottobre, possa proseguire nella sua attività di realizzazione dell’opera. “La sentenza del Tar, chiara e articolata – dichiara il direttore generale dell’Asp Franco Maniscalco - toglie ogni dubbio ed ogni equivoco su quanto è accaduto, riconoscendo da ultimo la legittimità dell’azione dell’Azienda la quale, rappresentata in giudizio dal legale Gianni Giacomo Palazzolo, aveva come unico interesse quello di capire chi avrebbe dovuto realizzare il blocco operatorio, indipendentemente dall’una o dall’altra impresa, nell’esclusivo obiettivo di portare a compimento una struttura ospedaliera che il territorio, giustamente, attende da decenni”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 29 GENNAIO 2010 -- LENTINI
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LENTINI – Chiesta l’attivazione di una Unità chemioterapica per l’Ospedale di Lentini
Lentini - Raccogliendo la sollecitazione dell’Associazione per bambini leucemici “Manuela e Michele” di Lentini ( di cui a breve potrete vedere anche l’intervista ad Enzo Laezza), il Sindaco Alfio Mangiameli senza esitare sostiene in pieno l’attivazione di una Unità chemioterapica presso l’Ospedale di Lentini. “Sono stati portati all’attenzione dei vertici locali della sanità, i problemi cui vanno incontro i pazienti lentinesi e del comprensorio, costretti a sottoporsi a terapie chemioterapiche – ha commentato il Sindaco -, sento di sostenere in pieno questa richiesta. La presenza all’interno della nostra struttura di adeguate e stimate professionalità, abbinata alla cessazione dei disagi e dello stress provocati dalla distanza e dall’assenza di qualsiasi collegamento stabile con l’Ospedale di Avola, non potrà che produrre benefici terapeutici e psicologici su pazienti già provati dalla malattia. La lettera “con la richiesta” inviata agli organi competenti tra i quali il Dottor Franco Maniscalco, Direttore ASP Siracusa, ed il Dottor Alfio Spina, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Lentini, si chiude confidando nella sensibilità e sulla disponibilità di discuterne sia per l’esigenza della struttura stessa che, e soprattutto per il bene degli utenti
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 22 GENNAIO 2010 -- AUGUSTA
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AUGUSTA – Sindaco Carrubba: “Cancellati i fondi. Scippo per il Muscatello e per la città”
Augusta – Sul tema “Muscatello” e sul discorso “Sanità” che sta interessando l’intera regione e che sta colpendo tutti pian piano, è intervenuto anche il Sindaco di Augusta Massimo Carrubba che è ormai stanco di ascoltare tutti quelli si prendono cura della questione “Muscatello”. Riportiamo qui le parole del Sindaco di Augusta: “Fare passare per novità e frutto del proprio impegno politico la notizia secondo la quale necessitano 11 milioni di euro per completare l'ospedale Muscatello di Augusta è risibile: Lo è ancora di più quando, addirittura, si chiede la convocazione della commissione sanità dell'ARS facendosi accompagnare da cortigiani locali. Da anni, chi ha seguito con responsabilità e senza manie di protagonismo la vicenda del Muscatello (mi riferisco al comitato costituitosi a salvaguardia dell'ospedale; delle forze politiche locali; delle forze sociali; degli stessi operatori della sanità di Augusta e dei cittadini), partecipando ad innumerevoli riunioni, sa bene che lo stesso ufficio tecnico dell'allora Asl di Siracusa ha redatto una perizia tecnica stimando in 11 milioni di euro la somma necessaria per completare il nuovo padiglione in corso di costruzione; che i 2.500.000 di euro disponibili ed oggi cancellati dal governo nazionale con la complicità di quello regionale servivano per ultimare il cosiddetto 1°lotto funzionale e rendere fruibile in parte il nuovo plesso, cosi come più volte da noi rivendicato in tutte le sedi in cui siamo stati invitati a partecipare; che la parte residua (circa 8.5000.000 di euro) doveva essere reperita nella programmazione finanziata nell'ambito dei fondi dell'articolo 20. Nulla di nuovo, anzi mi sembra che si sia fatto un passo indietro cosi come molto fragile mi sembra la tesi, ora sostenuta, che i 2.500.000 non sarebbero stati sufficienti per completare il nuovo padiglione. Piuttosto ho l'impressione che questa nuova "Scoperta” (molto simile a quella dell'Acqua calda) serva solo per creare la solita cortina fumogena sullo scippo perpetrato ai danni della nostra città dal governo nazionale e regionale riguardo la cancellazione dei 2.500.000 di euro destinati in un primo tempo al Muscatello, e magari di sfuggire alle evidenti responsabilità”
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MERCOLDI 20 GENNAIO 2010 -- LENTINI
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LENTINI – Aspettando il TAR…il Nuovo Ospedale è in movimento tra arredi e attrezzature. Al via i bandi
Lentini – Nell’attesa che il Tar di Catania prenda la “simpatica” decisione di risolvere questo contenzioso relativo alla realizzazione del blocco operatorio, la Direzione generale dell’ASP sembra non volersi fermare per provvedere al completamento della nuova struttura., che ricordiamo è li ferma e immobile da secoli ormai.
Infatti, il Direttore generale Franco Maniscalco ha deliberato l’indizione della gara a procedura aperta di gara per l’acquisto di arredi e attrezzature tecnologiche per il nuovo presidio ospedaliero lentinese per un importo complessivo di 4.580.860 euro oltre Iva. La gara è suddivisa in 28 lotti e alla copertura finanziaria si provvederà con i fondi dell’ex art. 20 della legge 67/88 che prevede l’intervento per il 95% a carico dello Stato e per il restante 5% a carico della Regione Siciliana.
L’espletamento della gara, la cui documentazione dai prossimi giorni sarà è anche consultabile nel sito internet aziendale all’indirizzo www.asp.sr.it , è fissato per l’11 marzo 2010 e le domande di partecipazione possono essere presentate entro le ore 10 dello stesso giorno presso il Protocollo generale dell’Azienda.
“Parallelamente alle procedure del completamento del blocco operatorio, il cui contenzioso è in fase di definizione, l’importante provvedimento di oggi – sottolinea il direttore generale Franco Maniscalco – rappresenta l’ultimo tassello per rendere funzionale il nuovo ospedale che potrà così finalmente, dopo decenni di attesa, essere consegnato alla cittadinanza della zona nord del Siracusano a conferma dell’impegno che ho assunto dal primo giorno del mio mandato”.
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MERCOLEDI 20 GENNAIO 2010 -- CATANIA
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CATANIA - Carcinoma mammario, in città la prima ‘Festa nazionale’ dell’Andos
Catania - Si terrà a Catania il 2 febbraio prossimo, nella prestigiosa sede universitaria del Monastero dei Benedettini, la prima festa nazionale dell’Andos, l’associazione nazionale delle donne operate al seno, che dal 197 offre supporto psicologico e riabilitativo alle pazienti affette da carcinoma mammario, lanciando specifiche campagne di prevenzione ed educazione alla salute. L’occasione è data dall’avvio delle celebrazioni in onore della martire catanese Sant’Agata, scelta come patrona dell’associazione, che per opera del suo persecutore, il proconsole romano Quinziano, subì – tra le altre torture – anche l’amputazione di una mammella. Il carcinoma al seno, il tumore maligno più comune nelle donne, è la quinta causa di morte più comune per cancro nel mondo, dopo il tumore del polmone, quello dello stomaco, quello del fegato e quello del colon-retto. Nel 2005, il carcinoma mammario ha provocato in tutto il mondo 502.000 morti (il 7% delle morti per cancro e circa l'1% delle morti totali). In Italia si registrano circa 40.000 nuovi casi l’anno con una maggiore incidenza al nord rispetto al sud della penisola. Una donna su nove ogni anno riceve una diagnosi di tumore al seno, con un'incidenza in aumento ma un tasso di mortalità in progressiva diminuzione grazie alla diagnosi precoce e a terapie mirate. E la strategia attuale per l'ulteriore miglioramento della prognosi si basa su progetti volti a diagnosticare il tumore sempre più precocemente. Su questo terreno si misura ogni giorno l’attività dell’Andos e dei suoi volontari. Il simbolo dell’Andos è una rondine che si staglia nel sole, a significare la riscoperta della vita e degli affetti – come una nuova “primavera di vita” – da parte delle donne colpite dal tumore, dopo “l’inverno” della malattia. A sostegno delle donne sono stati creati, in tutte le sedi italiane, servizi di consulenza, sostegno psicologico, musicoterapia, arteterapia, laboratorio teatrale, danza e attività in acqua. Intensa e capillare anche l’attività di screening e di educazione alla salute. In questo senso, i medici volontari della sezione catanese, presieduta dalla dottoressa Francesca Catalano e attiva dal 2004, prestano un importante servizio di consulenza a favore delle donne residenti nel popoloso quartiere di Librino. Ma il ‘fiore all’occhiello’ del comitato etneo è l’istituzione, grazie al contributo della Fondazione Banco di Sicilia, di un ambulatorio di genetica che ha permesso a numerose famiglie di sottoporsi ad uno studio dell’albero genealogico e, successivamente, in casi selezionati, a test genetico ai fini preventivi. La prima Festa nazionale dell’Andos si aprirà alle 16,30 di martedì 2 febbraio, con gli indirizzi di saluto della presidente Andos di Catania, Francesca Catalano, ed altri ospiti.
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VENERDI 15 GENNAIO 2010 -- PALERMO
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PALERMO: Alla Regione, l’Ospedale Avola-Noto e “Muscatello” di Augusta tema della VI Commissione. A rischio 5 miliardi delle vecchie lire?
Palermo – Convocata per le 11,00 di martedì 19 Gennaio la VI Commissione che discuterà sulla problematiche riguardanti l’Ospedale di Avola-Noto e l’Ospedale di Augusta. E’ quanto vuol precisare l’on. Vincillo deputato all’Assemblea Regionale Siciliana. “Martedì – dichiara Vinciullo - si discuterà dell’Ospedale di Avola-Noto su richiesta del Sindaco di Noto, mentre su mia richiesta, si discuterà dell’Ospedale di Augusta e sulla paventata perdita di un finanziamento di euro 2,500.00 euro, cioè quasi 5 miliardi delle vecchie lire, che dovevano servire per completare e portare a termine i lavori iniziali e togliere, di conseguenza, ogni alibi possibile a chi ritiene che in Provincia di Siracusa non vi siano strutture idonee per la Sanità Pubblica”. All’incontro parteciperanno anche il Direttore Generale dell’ASP di Siracusa e l’Assessore Regionale alla Sanità, i quali dovranno fornire alla Commissione ogni dato in loro possesso per verificare se ancora sono disponibili le somme a suo tempo stanziate e per accertare le eventuali responsabilità nella perdita del finanziamento. “Solo allora – conclude il Deputato -, potremmo intraprendere tutti i passi necessari per recuperare le somme, nel caso fossero andata perdute, ovvero per iniziare la procedura per eseguire i lavori, nel caso sperato che le somme fossero ancora a disposizione.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 5 GENNAIO 2010 -- SIRACUSA
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Noto – Rifunzionalizzazione Ospedale Avola-Noto. La storia continua
Noto Sr - “Il consiglio comunale, le forze politiche e i sindacati di Noto, hanno chiesto alla deputazione di sottoscrivere il documento di sostegno all’accordo siglato, il 7 gennaio, dalla conferenza dei sindaci della zona sud sulla rifunzionalizzazione dell’ospedale Avola-Noto. L’ho fatto per primo, perché condivido ogni singola riga”. Lo ha detto il deputato regionale del Partito Democratico Bruno Marziano. “Prima di ogni cosa la riforma sanitaria deve fare vedere i suoi effetti positivi attraverso la realizzazione di reparti e settori già previsti come Utic, Rianimazione e Terapia intensiva ad Avola e Lugodegenza, Riabilitazione e Pta nei due presidi e attraverso la fornitura nei quattro ospedali di Radioterapia, risonanza magnetica, Tac, Pet e mammografia. La richiesta dei sindaci è quella dei cittadini ma è anche la mia: risparmiare, rimodulare ma garantire un servizio efficiente e migliore per i cittadini della nostra provincia che da troppo tempo non possono contare su una sanità degna di una Regione europea. E quella individuata dalla conferenza dei sindaci è la soluzione migliore, poiché garantisce pari dignità ai due presidi e non comporta oneri aggiuntivi. Mentre la soluzione precedentemente individuata non realizzava questi obiettivi”
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MARTEDI 29 DICEMBRE 2009 -- CATANIA
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CATANIA: Sen. Firrarello - " La Riforma della sanità penalizza i pazienti ! "
Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello dice no alla riforma sanitaria programmata dalla Regione siciliana. Lo ha fatto durante il vertice organizzato dall’Asp di Catania, dove hanno partecipato tutti i sindaci della provincia. Firrarello, infatti, il qualità di primo cittadino del Comune di Bronte ed a nome anche di altri colleghi che condividono le sue osservazioni, nell’opporsi alla proposta di riforma, ha motivato dettagliatamente le cause del suo dissenso, elencando una serie di carenze ed inefficienze che caratterizzano l’attuale momento della Sanità nella provincia di Catania: “I motivi del dissenso sono tanti – ha affermato Firrarello – e tutti di natura tecnica con ripercussioni gravi sulla qualità dell’assistenza sanitaria:
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inizio con il sottolineare che solo grazie al nostro deciso intervento la Regione ha abbandonato la prima proposta che vedeva diminuire i posti letto limitato nell’Isola la diminuzione dei posti letto da 5600 a 2600. Pensate cosa sarebbe accaduto se non fossimo intervenuti con decisione e fossero stati tagliati tutti;
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i criteri di scelta dei dirigenti generali non ha rispettato le premesse di partenza, che lasciavano intendere che fossero stati scelti uomini secondo curriculum e competenze. Alla fine la scelta è stata solo ed esclusivamente in base all’appartenenza politica;
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i costi del servizi del 118 sono rimasti inalterati e maggiori rispetto ad altre Regioni (vedi Piemonte). Nonostante ciò si verificano disservizi e ritardi, causa di decessi;
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i casi “mala sanità” si sono moltiplicati;
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da 2 anni non si provvede ad effettuare investimenti tecnologici che migliorassero la capacità di diagnostica e cura, ne tanto meno di carattere edile, quando le strutture degli ospedali avrebbero bisogno di interventi;
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il budget a favore della Sanità privata è stato aumentato, mentre quello per la pubblica è stato riportato alla spesa del 2004, provocando un enorme passo indietro. Se il tentativo è quello di favorire i privati, demolendo gli ospedali pubblici, è bene che la gente lo sappia;
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la riforma doveva corrispondere alla contemporanea riorganizzazione dei Distretti. Così non è stato, con gli ospedali che rischiano di trasformarsi in infermerie;
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l’ospedale di Caltagirone perde la necessaria valenza di ospedale decentrato. Dico necessaria perché al servizio di una popolazione di 150 mila abitanti;
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non c’è una proposta di specializzazione degli ospedali cittadini;
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gli ospedali di comunità vengono ridimensionati e questo provoca l’affollamento di quelli cittadini;
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oggi si registra una quasi generale carenza di personale che spesso raggiunge il 40%. Non possiamo chiedere che i pochi in servizio compiano miracoli;
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dai dati in nostro possesso il 35% dei siciliani ha rinunciato a curarsi nella propria terra. Di questi il 40% per non attendere anche 6 mesi per fare analisi ed accertamenti di importanza vitale. Il resto ritiene che curarsi fuori sia più proficuo;
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l’ospedale di Bronte è uno degli ospedali montani della Sicilia e pertanto non può perdere ciò che già ha. Anzi dovrebbe essere potenziato”.
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GIOVEDI 17 DICEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – Il nuovo Direttore Sanitario ASP 8 proveniente da Catania? Vinciullo: “Un furto”
Siracusa - Nella stessa riunione di ieri, riguardante la Commissione Sanità della Regione Siciliana, si è anche discusso del nuovo Direttore Sanitario dell’ASP 8 di Siracusa, Dottor Salvatore Privitera, proveniente da Caltagirone. “Senza nulla togliere alle capacità professionali e manageriali del medico catanese – ha commentato l’on. Vinciullo - , desta stupore questa decisione, nel caso in cui fosse confermata dai fatti, in quanto, dopo la nomina del Direttore Amministrativo, sicuramente persona capace e competente, ma proveniente dalla vicina Catania, un ennesimo scippo verrebbe perpetuato ai danni di qualificati professionisti medici della provincia di Siracusa. Non sono disposto – ha concluso l’On. Vinciullo - , nonostante il Dott. Maniscalco abbia smentito la notizia, a sopportare l’ennesimo furto ai danni della mia provincia, in quanto avevamo chiesto alla politica regionale di lasciare alla provincia di Siracusa la possibilità di autodeterminarsi nelle scelte nel campo sanitario, in quanto fino ad ora tutti i managers, i commissari, i direttori amministrativi e sanitari dell’ex ASL 8 e dell’Azienda Ospedaliera Umberto I di Siracusa sono giunti da altre realtà territoriali, ed hanno, oggettivamente, provocato lo stato comatoso in cui si trova la sanità pubblica in provincia di Siracusa.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 27 NOVEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA: Pandemia influenzale, la situazione nella provincia
Siracusa - Su 21 mila dosi di vaccino contro l’influenza AH1N1 consegnate all’Asp di Siracusa ad oggi ne sono state somministrate circa 3.500 tra le categorie previste. Moderata l’adesione degli operatori sanitari alla vaccinazione. I dati relativi all’ospedale Avola-Noto forniscono un’affluenza pari al 40 %: su 400 operatori sanitari a vaccinarsi sono stati in 160 con nessuna reazione avversa al vaccino rilevata. Secondo i dati forniti dal responsabile dell’Ucap (Unità di crisi aziendale per la pandemia) Rosario Di Lorenzo, gli accessi totali per tutte le patologie ai pronto soccorso degli ospedali dell’Asp di Siracusa sono risultati stabili in tutte le settimane dal 19 ottobre ad oggi. In particolare, 400 a settimana per gli ospedale di Noto, Avola, Lentini, circa 200 a settimana per l’ospedale di Augusta e circa 1200 a settimana per l’ospedale di Siracusa. Il numero dei ricoverati in reparti medici per sindrome influenzale dal 19 ottobre ad oggi è stato di 64 pazienti. Nel dettaglio, 5 all’ospedale di Noto, 7 ad Avola, 38 a Lentini e 21 a Siracusa. 4 sono stati trasferiti e ricoverati presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Di questi, due sono ancora ricoverati, uno è deceduto, un altro è stato ricoverato all’ISMETT di Palermo. Un quinto è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione di Modica. Questi 5 pazienti al tampone sono risultati positivi all’AH1N1. “Tali dati - sottolinea Rosario Di Lorenzo - suggeriscono alcune riflessioni. Innanzitutto, che non c’è stata l’aderenza aspettata alla vaccinazione: tale dato può essere spiegato dall’effetto delle notizie di stampa nazionali non univoche sulla sicurezza vaccinale, nonostante tutti i soggetti istituzionali dell’ASP abbiano fatto la loro parte nella diffusione delle giuste informazioni sulla vaccinazione stessa e abbiano fatto in modo che l’accesso ai centri vaccinali non avesse ostacoli. Inoltre, che non c’è stato fino ad ora il temuto collasso delle strutture sanitarie specie dei pronto soccorso. I casi giunti all’osservazione degli ospedali sono stati per la maggior parte casi importanti e di questi alcuni sono stati giustamente ricoverati e altri sono stati rimandati a domicilio. Tale dato potrebbe essere dovuto ad una buona informazione alla popolazione sulla non pericolosità della sindrome, alla buona organizzazione dei medici di medicina generale che stanno gestendo al meglio i propri pazienti e alla professionalità degli operatori dei pronto soccorso”. Il responsabile dell’Ucap, infine, lancia un appello alla vaccinazione: “Le categorie a rischio e principalmente i bambini con patologie associate e le donne gravide dopo il terzo mese devono sentire la necessità di vaccinarsi in quanto queste due categorie hanno dato i maggiori tributi ai casi più gravi della malattia. Ovviamente anche le altre categorie previste: soggetti fino a 65 anni con patologie specie cardiorespiratorie devono vaccinarsi. Gli operatori sanitari e le categorie di pubblica utilità devono sentire l’obbligo morale di vaccinarsi per essere efficienti per le cure e i servizi alla popolazione durante la pandemia”. Un invito, infine, a continuare a far passare dal proprio medico curante la gestione dei sintomi influenzali e la necessità di un eventuale ricorso alle cure ospedaliere e ad astenersi durante tutta la fase di pandemia di recarsi in ospedale in qualità di visitatori se non nei casi di necessità per evitare di diffondere il virus all’interno degli ospedale e ai ricoverati.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 27 NOVEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI: Salute mentale, lunedì il musical "Aggiungi un posto a tavola"
Lentini - Il musical “Aggiungi un posto a tavola” allieterà la serata di lunedì prossimo alle 19.30 al teatro Odeon di Lentini. Lo spettacolo sarà messo in scena dalla compagnia itinerante del dipartimento Salute Mentale 2 di Augusta-Lentini, dal Centro Salute Mentale e dal Centro Diurno di Lentini e verrà seguito dalla proiezione di un video che illustra l'attività riabilitativa svolta dal C.S.M. e dal Centro diurno di Lentini. Alla realizzazione della pièce teatrale hanno partecipato il C.S.M. e il C.D. di Lentini, i Comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, le associazioni di volontariato “Metapiccola”, “Donne Europee”, “Insieme per”, la cooperativa Onlus “Arcoiris”, la comunità alloggio di Lentini e la Comunità Terapeutica Assistita “Villa Elce” di Brucoli. I protagonisti della compagnia teatrale itinerante sono soggetti affetti da patologie psichiche, volontari e operatori delle strutture coinvolte. Con il proprio impegno la compagnia teatrale itinerante si propone di dare voce a molti giovani disabili affinchè possano esprimersi e relazionarsi nella comunità al di là dei confini della “normalità”. Il responsabile del DSM 2 Augusta-Lentini Antonio Cappellani e i suoi collaboratori ritengono che queste occasioni costituiscano tra l'altro un importante momento di interazione tra Azienda sanitaria, enti locali, associazioni di volontariato e strutture presenti nel territorio finalizzato al superamento delle diversità e alla valorizzazione delle stesse.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MERCOLEDI 25 NOVEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – On Marziano: “Soddisfatto per quanto detto dai deputati siracusani sul nuovo Ospedale di Siracusa. Emergenza Ospedale di Lentini da risolvere”
Siracusa - Dopo gli onorevoli Vincenzo Vinciullo e Pippo Gianni, sul tema sanità, si unisce anche il Deputato Regionale del PD, on. Bruno Marziano che propone: “Un confronto, a Siracusa, con l’assessore regionale alla sanità Massimo Russo, la Provincia regionale, i sindaci e l’azienda sanitaria provinciale, per uscire dai continui allarmi e dalle susseguenti dichiarazioni tranquillizzanti e per avere un quadro preciso della situazione della sanità in provincia. Dall’ospedale di Siracusa da costruire, a quello di Lentini da consegnare, per arrivare a quelli di Avola-Noto e Augusta da potenziare”. “Non posso che unirmi alle voci di soddisfazione espresse dai deputati siracusani componenti della commissione sanità all’Ars sul finanziamento pubblico per il nuovo ospedale di Siracusa – commenta l’ex Presidente della Provincia di Siracusa -. Una soddisfazione che fa rientrare le recentissime dichiarazioni allarmistiche che erano state pronunciate dagli stessi sul rischio che il finanziamento non fosse concesso. Una situazione che evidenzia come sulla questione sanità in provincia bisogna fare un passo in avanti e che sia un passo di chiarezza. Anche perché dopo tanti allarmi, spesso ingiustificati, la riforma della sanità dell’assessore Russo proprio in questi giorni sta guardando alla nostra provincia con investimenti importanti in termini di strumentazioni e apparecchiature. Utic di Avola, la risonanza magnetica, due tac. Se allora gli allarmi di ieri si sono mostrati ingiustificati non bisogna cadere nell’errore opposto vale a dire considerati superati tutti i problemi. Al contrario occorre continuare a vigilare perché siano mantenuti gli impegni. La prima emergenza è certamente quella relativa all’ospedale di Lentini che va ricordato è punto di riferimento non solo per i cittadini di Lentini, ma anche per quelli di Carlentini, Francofonte, Scordia e di tutta la zona nord della provincia. Cittadini ostaggi di un procedimento amministrativo e questo non è ammissibile. Per questo ho sostenuto l’azione dei colleghi parlamentari per un incontro che serva a scindere la questione relativa alla sala operatoria con il procedimento della giustizia amministrativa. Insomma come si può facilmente comprendere le questioni aperte sono molte. Non è tempo di dichiarazioni ad effetto una volta per lanciare un allarme e la volta successiva per smontarlo. Ottenuto l’impegno nella sede istituzionale adesso Russo venga a Siracusa, facciamo il punto, confrontiamoci, per tranquillizzare i cittadini sul futuro della sanità nella nostra provincia”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 24 NOVEMBRE 2009 -- LENTINI
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Ospedale di Siracusa: accolta la nostra proposta, si costruirà con soldi pubblici, senza ricorrere all’odioso project financing. Una battaglia vinta per la salute di tutti i cittadini.
Ospedale di Lentini: la prossima settimana riunione in Commissione Sanità per affrontare le problematiche legate allo sblocco dei ricorsi pendenti davanti al Tar si Catania.
Palermo – “Questa mattina, in Commissione Sanità, sono state affrontate le tematiche relative alla costruzione del nuovo Ospedale di Siracusa ed allo sblocco del tortuoso iter, pendente davanti al Tar di Catania, per la realizzazione delle sale operatorie del nuovo Ospedale di Lentini”. E’ quanto dichiarano gli Onorevoli Vincenzo Vinciullo e Pippo Gianni. “Nel corso della seduta - hanno proseguito i due parlamentari - l’Assessore Russo, per la prima volta, in modo chiaro e senza possibilità di ripensamenti, ha dichiarato che, venendo incontro alle nostre richieste ed alle battaglie sostenute a difesa del territorio e della sanità pubblica in Provincia di Siracusa, il nuovo Ospedale di Siracusa verrà realizzato, come avviene nel resto d’Italia, con fondi pubblici senza ricorrere all’inopportuno ed odioso project financing”.I fondi verranno attinti dai 900 milioni di euro che il Governo Nazionale stanzierà per la realizzazione di infrastrutture strategiche in Sicilia.
“Siamo soddisfatti - hanno dichiarato Gianni e Vinciullo - della risposta ricevuta dall’Assessore Russo che ringraziamo per aver accolto la nostra proposta e nello stesso tempo assicuriamo la nostra più assoluta vigilanza, in Commissione Sanità, a cui il piano di investimenti dovrà essere sottoposto per evitare, come è avvenuto nel passato, che la provincia di Siracusa debba subire insopportabili scippi.
Pur soddisfatti, la nostra posizione rimarrà di vigile attesa fino a quando il provvedimento non verrà portato in Commissione Sanità ed approvato dalla stessa”. “Per quanto attiene invece il nuovo Ospedale di Lentini, il Presidente della Commissione Sanità ha accolto la nostra proposta di ascoltare la prossima settimana il Direttore Generale dell’Asp 8 di Siracusa, unitamente all’Assessore alla Sanità, per mettere in atto tutti i provvedimenti e le opzioni necessarie a che il Tar di Catania possa pronunciare, definitivamente, una sentenza, quale che sia, perché non è più ammissibile questo ritardo che dura ormai da troppo tempo.
Occorre decidere in fretta nel rispetto della legge - hanno proseguito l’on. Gianni e Vinciullo - perché troppo tempo è passato, perché troppi rinvii sono stati messi in atto. La gente, giustamente, non comprende i motivi del ritardo, cominciano a circolare leggende metropolitane, nel frattempo il vecchio Ospedale di Lentini, nonostante la presenza di sanitari e parasanitari altamente professionali, dimostra sempre più le sue carenze strutturali e l’incapacità di rispondere alle esigenze del territorio, mentre, a qualche centinaio di metri, una nuova struttura svetta solitaria ed abbandonata in attesa che un collegio giudicante possa fare finalmente giustizi”
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 24 NOVEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – Da domani visite gratuite per l’eiaculazione precoce
Siracusa - Inizia domani e si protrae sino a venerdì 27 novembre l'iniziativa che prevede visite gratuite per coloro che soffrono di eiaculazione precoce. L'Asp di Siracusa ha aderito così alla campagna nazionale di sensibilizzazione sulla EP promossa dalla Società italiana di Andrologia, dalla Società italiana di Andrologia e Medicina sessuale e dalla Società italiana di Urologia. Il programma della tre giorni prevede visite specialistiche a Siracusa nel centro territoriale di Andrologia del poliambulatorio di via Brenta, in cui operano l’endocrinologo Franz Lanzafame e l’urologo Egidio Mignosa e nell'ambulatorio di Urologia dell'ospedale Umberto I diretto da Gaetano De Grande. Le visite, che saranno eseguite in via Brenta dalle 8.30 alle 14 e nel presidio ospedaliero a partire dalle 16, possono essere prenotate rispettivamente ai numeri 0931 484376 e 0931 724005. Un problema, quello della eiaculazione precoce, che colpisce il 22% degli uomini (secondo un'indagine di GfK Eurisko realizzata su 3000 intervistati ambosessi di età compresa tra i 18 e i 55 anni) che compromette la qualità della vita e ha conseguenze a livello emotivo, provocando molto spesso ansia e frustrazione sia negli uomini che nelle loro partner. La tre giorni costituirà un'occasione per rompere il silenzio, superando l'imbarazzo per avviarsi verso un virtuoso percorso di cura. I pazienti compileranno, inoltre, dei questionari di rilevamento dati e saranno sottoposti ad un breve colloquio clinico con visita. I dati saranno raccolti a cura delle tre Società scientifiche coinvolte nell'iniziativa e confluiranno in un data base comune di estrema importanza scientifica.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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LUNEDI 23 NOVEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Nuovo Ospedale. Una storia infinita?
Lentini – A seguito dell’ultima decisone del Tar a conclusione della Camera di Consiglio del 19 novembre ’09 in cui è stata ancora una volta rinviato “la trattazione della domanda di sospensione della domanda cautelare alla Camera di Consiglio del 17.12.2009 in ordine al contenzioso tra le due Imprese concorrenti per l’aggiudicazione del Blocco Operatorio del nuovo Ospedale di Lentini”….sgomento e delusione, rabbia e sconcerto per questo ennesimo stop. Così il primo cittadino di Lentini Alfio Mangiameli ha inviato una lettera all’Assessore Regionale alla Sanità Massimo Russo, al Direttore Generale dell’ASP Franco Maniscalco ed al Prefetto di Siracusa, per chiedere un incontro urgente per discutere dell’Ospedale di Lentini.
“Più volte, nel corso degli ultimi due anni – si legge nella lettera -, abbiamo sostenuto che un legittimo contenzioso che può insorgere tra Imprese concorrenti non debba trasformarsi in un vero e proprio sequestro di una grande e importante opera pubblica al servizio dei cittadini di Lentini e dell’intera zona nord della Provincia di Siracusa. Per questo, senza volere interferire nell’autonomia ed indipendenza della Magistratura, abbiamo sollecitato la chiusura del procedimento in corso e l’immediata ripresa dei lavori oggi sospesi. Questo ennesimo rinvio sta provocando una crisi di fiducia da parte dei cittadini nei confronti delle Istituzioni a tutti i livelli con il rischio di una rottura del rapporto tra cittadini amministrati da una parte e gli Amministratori dall’altra. Il Comune di Lentini in primo luogo, con il coinvolgimento attivo dei Comuni di Carlentini, Francofonte e Scordia, e del Comitato unitario, hanno rappresentato un punto di riferimento certo ed autorevole in questa battaglia. Per quanto sopra, nell’avvertire la necessità e l’urgenza di una iniziativa forte ed incisiva per non tradire la speranza e la fiducia riposta dai cittadini nello Stato di Diritto, ma soprattutto nell’alta funzione assegnata alle nostre Istituzioni rappresentative, dalla Costituzione Repubblicana e dalle Leggi, così come richiesto a conclusione della manifestazione del 7 Novembre, Vi reitero la richiesta di un incontro urgente per un esame della vicenda e concordare le soluzioni possibili. Certo come sono della sensibilità Vostra al problema sollevato in attesa di cortese cenno di riscontro l’occasione mi è gradita per inviare i più cordiali saluti”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 20 NOVEMBRE 2009 -- AVOLA SR
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AVOLA SR – Oncologia, Parte il Progetto “Glicine”
Avola SR – Al via “Glicine” il progetto di aiuto psicofisico avviato dall’Unità operativa di Oncologia dell’Asp di Siracusa destinato ai pazienti oncologici di tutto il territorio provinciale. Si tratta di una iniziativa che rientra nell’ambito delle attività finalizzate alla umanizzazione dell’assistenza oncologica con l’obiettivo di aiutare i pazienti in trattamento chemioterapico a “riappropriarsi della propria vita” attraverso il recupero del benessere fisico con il coinvolgimento di medici dello sport, nutrizionisti, parrucchieri ed estetisti. Nei locali del presidio ospedaliero “Di Maria” di Avola, è stato il Direttore Generale dell’Asp di Siracusa Dott. Franco Maniscalco assieme al direttore dell’Unità operativa di Oncologia medica dell’ospedale Avola-Noto Paolo Tralongo alla presenza del direttore sanitario dell’ospedale Avola-Noto Rosario Di Lorenzo, dei medici Mariano Caldarella, Eugenio La Rosa, dei parrucchieri Concetta Pitino e Corrado Mudanò e delle estetiste Giorgia Monaca e Fortuna Oddo che metteranno a disposizione gratuitamente la loro professionalità nel corso di incontri che saranno organizzati periodicamente con finalità formative ed informative in tutti i presidi ospedalieri del territorio siracusano. L’avvio del progetto è stato reso possibile grazie alla sensibilità di alcune famiglie di pazienti e delle figure professionali coinvolte. Attraverso un programma di attività fisica il medico dello sport potrà aiutare il paziente a mantenere tonicità ed elasticità del corpo il cui peso potrebbe essere eventualmente aumentato a causa dell’uso dei farmaci e a migliorare l’articolazione degli arti superiori a seguito di intervento chirurgico al seno. Il parrucchiere e l’estetista, con la loro esperienza, potranno consigliare il paziente a migliorare l’aspetto fisico educando al trucco, fornendo consigli sul taglio dei capelli e su un migliore utilizzo delle tinture. La quarta figura è rappresentata dal nutrizionista che può aiutare il paziente a seguire una corretta alimentazione e limitare pertanto gli effetti collaterali più conosciuti e temuti dal paziente come nausea e vomito. Si sottolinea così un nuovo modo di intendere la sanità. I pazienti interessati a partecipare agli incontri sono invitati a prenotarsi telefonando al n. 0931 582412.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MERCOLEDI 18 NOVEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – Il Dott. Maniscalco sul Nuovo Ospedale di Siracusa: “Imprescindibile necessità”
Siracusa - “La realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, cui provvedere nel più breve tempo possibile secondo le procedure più adeguate, costituisce una imprescindibile necessità per il territorio siracusano”. A ribadirlo è il direttore generale dell’Asp di Siracusa Franco Maniscalco che su questo fronte è impegnato sin dal primo giorno del suo mandato. Ieri, infatti, nel corso dell’audizione in Commissione Sanità all’Ars il direttore generale ha riferito, depositando agli atti tutta la documentazione prodotta, di avere chiesto conferma all’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, con una nota del 28 ottobre scorso, sulla sussistenza della copertura finanziaria di 51 milioni di euro a carico dello Stato per la realizzazione del nuovo ospedale. Nella stessa nota il direttore generale ha chiesto, inoltre, di comunicare la disponibilità della Regione a farsi carico degli ulteriori 32 milioni di euro necessari al raggiungimento della copertura dell’intero importo finanziario per la costruzione dell’opera, eventualmente anche attraverso la ridefinizione di un nuovo accordo di programma con lo Stato. “L’acquisizione di tali conferme da parte dell’assessore regionale alla Sanità – aggiunge il direttore generale – è propedeutica a qualsiasi orientamento futuro per la realizzazione dell’opera”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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MARTEDI 10 NOVEMBRE 2009 -- PALERMO
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PALERMO - L'ON. VINCIULLO: "I medici scolastici per la prevenzione contro l'influenza A/H1N1"
Palermo – E’ stata presentata dall’on. Vincenzo Vinciullo, componente della Commissione Sanità, una interrogazione al Presidente della Regione, all’Assessore regionale per la Sanità ed all’Assessore alla Pubblica Istruzione per chiedere di utilizzare i medici scolastici operanti in tutte le ASP provinciali al fine di effettuare una campagna di prevenzione presso tutte le scuole di ogni ordine e grado in raccordo con i dirigenti scolastici ed il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. Come ampiamente annunciato, – scrive l’on. Vincenzo Vinciullo nell’atto ispettivo – il virus H1N1, responsabile dell’influenza conosciuta come “influenza A”, ha raggiunto livelli altissimi di diffusione, tali da minacciare una pandemia a livello planetario. Anche la Sicilia è interessata da questa influenza che, nonostante le numerose dichiarazioni rassicuranti di medici e specialisti, sta alzando il livello di allarmismo tra la popolazione, alla luce anche dei primi quattro casi di mortalità verificatisi a Messina e Palermo. L‘Assessorato regionale alla Sanità – afferma l’on Vincenzo Vinciullo – ha dato ampie rassicurazioni sulle procedure attivate per arginare il fenomeno, compreso l’inizio della distribuzione del vaccino, distribuzione che segue una precisa direttiva che ne stabilisce le precedenze in termini di somministrazione. Oltre alle procedure propedeutiche sanitarie, il miglior sistema per fronteggiare la diffusione del virus è una massiccia campagna di informazione soprattutto nei luoghi dove esiste una forte promiscuità tra soggetti a rischio, come per esempio le scuole e/o i luoghi frequentati da bambini o giovanissimi. I medici - conclude l’on Vincenzo Vinciullo – sono i soggetti più indicati per spiegare quali sono i sistemi da adottare per effettuare una buona prevenzione sia sul piano personale che nei rapporti interpersonali. Presso le ASP opera il Servizio di Medicina scolastica che ha rapporti quotidiani con il mondo della scuola e con i bambini, i ragazzi ed i docenti in particolare. Detti docenti hanno specifiche competenze nel campo della prevenzione, dell’igiene e della profilassi.
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LUNEDI 9 NOVEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI: Il Forum Sanità del PD soddisfatto per il successo della manifestazione per l'ospedale
Lentini - Il Forum Sanità e Autonomie Locali del PD di Lentini esprime soddisfazione per il successo registrato il 7 novembre u.s. dalla manifestazione popolare unitaria per il nuovo Ospedale di Lentini, promossa dal Comitato Unitario Intercomunale e dai Sindaci e Presidenti dei Consigli Comunali di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia. L’ampia e generosa partecipazione di migliaia di cittadini, espressione del mondo del lavoro, della scuola, della sanità, dell’associazionismo, del volontariato, testimonia quanto la questione del diritto alla salute, che passa per l’apertura del nuovo Ospedale e per la tutela e il potenziamento dei servizi sanitari nel nostro territorio, sia avvertita da tutti come obiettivo prioritario nella difesa dei diritti di cittadinanza e sia accompagnata dal senso della comune responsabilità per la riuscita dell’impresa. La battaglia per una buona sanità, che richiede una presenza costante e un impegno qualificato nel confronto istituzionale a livello provinciale e regionale, può ora proseguire con più slancio e migliori prospettive di raggiungimento degli obiettivi prefissati, resa più forte dalla certezza della condivisione e del sostegno delle comunità dei territori interessati. Il Forum Sanità del Pd, nell’auspicare che tutti i soggetti coinvolti – forze sociali, culturali, politiche, sindacali – proseguano nella battaglia con lo spirito unitario che l’ha finora contraddistinta, conferma il suo impegno nel percorso comune finalizzato a realizzare l’apertura del nuovo Ospedale e a vigilare su una corretta applicazione della legge di riforma sanitaria nel nostro territorio.
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MARTEDI 3 NOVEMBRE 2009 -- CATANAI
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CATANIA - Elisabeth Fivaz-Depeursinge ospite di un seminario di psicologia
Catania - “Lo sviluppo: co - creazione o evoluzione di dinamiche intrapsichiche?” è il tema del seminario specialistico di Psicologia organizzato dalla Cattedra specialistica in Psicologia del Dipartimento di processi formativi dell’Università di Catania in collaborazione con la Scuola di specializzazione in Psicoterapia dell’Istituto di Gestalt ICC Italy di Siracusa e Palermo diretto dalla dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb per giovedì 5 novembre dalle ore 15 alle ore 18 nel Monastero dei Benedettini a Catania. Il seminario, gratuito, valido come tirocinio per gli allievi della laurea specialistica della Facoltà di Scienze della Formazione ed aperto ad allievi di altre facoltà, a psicologi e psicoterapeuti, vedrà la partecipazione della prof.ssa Elisabeth Fivaz - Depeursinge, co-autrice del libro "Il triangolo primario", una delle ricercatrici infantili più significative dei nostri tempi. Con la fondazione del metodo "Lousanne Trialogic Play" la prof.ssa Fivaz Depeursinge ha rivoluzionato la ricerca e la clinica delle relazioni primarie del bambino, includendo il padre nell'orizzonte di riferimento degli studi psicologici, e inoltre focalizzando i fattori intersoggettivi del triangolo padre – madre -bambino. Il suo metodo di insegnamento è sempre attuato attraverso video di situazioni familiari. “L'Istituto di Gestalt – sottolinea il direttore dell’Istituto Margherita Spagnuolo Lobb –, che ha in attivo una collaborazione di ricerca con la prof.ssa Fivaz, è lieto di offrire, attraverso questo evento, una opportunità di conoscenza e riflessione sulle relazioni familiari primarie ai propri allievi, agli ex-allievi, a psicoterapeuti e ad altri professionisti interessati”. Nella sua relazione la dott.ssa Spagnuolo Lobb parlerà dello sviluppo in psicoterapia della Gestalt: dall’ottica psicodinamica alla co - creazione del processo di contatto mentre il prof. Santo Di Nuovo, presidente della Struttura didattica in Psicologia e coordinatore del Corso di Laurea interateneo Catania – Enna “Kore” affronterà lo sviluppo umano oggi, tra evoluzioni cliniche e ricerca. Per i partecipanti, la prenotazione, obbligatoria, va fatta attraverso il sito www.gestalt.it/italy
La Redazione di SATSICILIA.IT
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LUNEDI 2 NOVEMBRE 2009 -- SIRACUSA
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SIRACUSA – Da oggi disponibile la vaccinazione per l’influenza A
SIRACUSA - E’ disponibile la vaccinazione contro il virus AH1N1 responsabile della influenza pandemica, per la categoria degli operatori sanitari. A darne notizia il direttore della Epidemiologia dell’Asp di Siracusa Maria Lia Contrino
In questa categoria é compreso tutto il personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo che opera presso le strutture sanitarie dell'ASP, nonché per i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, per il personale che opera presso i centri privati accreditati di diagnosi e cura e per il personale delle farmacie del territorio. Sono stati approntati 2 punti vaccinazione aggiuntivi temporanei: nel Distretto Sanitario di Siracusa, nella sede del centro prelievi del Poliambulatorio di via Brenta, aperto solo lunedì 2 e martedì 3 novembre dalle ore 10,30 in poi;nell’ex ONP c/da Pizzuta nei locali della Guardia medica, aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e solo il martedì e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30. Nel centro di vaccinazione del Servizio di Epidemiologia sito nel padiglione 2 dell'ex ONP c/da Pizzuta saranno invece effettuate la vaccinazione tradizionale, la vaccinazione antinfluenzale stagionale per i soggetti che non rientrano tra quelli cui normalmente la vaccinazione viene somministrata dal proprio medico di famiglia, la vaccinazione pandemica per le donne in gravidanza (2° e 3° trimestre) e per i soggetti portatori di patologie a rischio di complicanze (dall'età di 6 mesi all'età adulta inferiore ai 65 anni). La vaccinazione è su base volontaria. Tuttavia, a coloro che ne rifiutano la somministrazione viene apposto il proprio diniego sul modulo di consenso/dissenso predisposto dal Ministero e disponibile presso i punti vaccinazione. Per coloro che sono candidati per entrambe le vaccinazioni antinfluenzali (stagionale e pandemica), il Ministero raccomanda di dare priorità alla vaccinazione pandemica e che tra le due vaccinazioni devono trascorrere almeno 21 giorni (3 settimane).
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 23 OTTOBRE 2009 -- ADRANO (CT)
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ADRANO – Sarà presentato questa mattina “EUREKA”: un’unica voce oltre le diversità
Adrano - Continuano le iniziative del progetto “Accogliere per educare”, che grazie alla sinergia tra il Dipartimento salute mentale (Dsm) di Adrano/Bronte dell’Asp Catania – diretto da Carmelo Florio - e i Servizi sociali del comune di Adrano favorisce l’accoglienza verso la diversità e il disagio mentale, combattendo la tendenza al pregiudizio. Il progetto, sostenuto dal direttore generale Asp Catania Giuseppe Calaciura, coinvolge anche gli istituti scolastici superiori e le comunità terapeutiche del territorio, nella volontà comune di sensibilizzare l’inclusione dei disabili mentali: tale collaborazione rende possibile una serie di iniziative che favoriscono l’accettazione delle differenze. Tra queste, la realizzazione del giornalino “Eureka” redatto da utenti e volontari del centro diurno del Dsm, che verrà ufficialmente presentato questa mattina alle ore 10.00 presso Palazzo Bianchi ad Adrano. Testimonial d’eccezione sarà il giornalista Salvo La Rosa, «il cui percorso professionale – spiega il direttore Dsm Adrano/Bronte dell’Asp Carmelo Florio - può rappresentare un esempio e una guida per i soggetti in cura presso il servizio di salute mentale che hanno partecipato con scrupolo e passione, vivendo soprattutto un momento di confronto e crescita. Mettersi alla prova, dimostrare le proprie capacità al di là dei propri limiti e contrastare la tendenza all’isolamento diventa così possibile». Il gruppo Eureka è nato nell’ottobre dello scorso anno dalla ricerca di un progetto riabilitativo “a misura di utente”, nel quale ognuno potesse esprimere liberamente i propri interessi, attitudini e desideri. «Obiettivo principale – conclude il direttore sanitario Domenico Barbagallo - è permettere ai ragazzi partecipanti di trascorrere le proprie giornate a contatto con gli altri, vivendo meglio e creando così una rete sociale da consolidare nel tempo».
La Redazione di SATSICILIA.IT
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VENERDI 16 OTTOBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Sabato 7 Novembre mobilitazione territoriale. Voi ci sarete?
Lentini – Si è svolto ieri, nella sala conferenze della Camera del Lavoro di Via Conte Alaimo, l’incontro del Comitato Unitario Intercomunale per discutere dell’attuale situazione del Nuovo Ospedale di Lentini ancora una volta “stoppato” dal Tar di Catania. Ovvio che la sentenza e ricorsi vari, li avete già seguiti grazie all’intervento dell’Avvocato Palazzolo, trasmesso in esclusiva da SATSICILIA.IT, sempre presente su questa vicenda di notevole interesse per il territorio. Il resto? Beh...è storia di ieri sera. Tanti i presenti e tanti gli interventi che meritano, secondo noi, di essere citati “uno per uno”. Dai Sindaci di Lentini e Francofonte, Alfio Mangiameli e Giuseppe Castania, “unici presenti”, all’Assessore alla Sanità di Lentini Paolo Censabella, a Pippo Nicotra e poi Enrico Marilli, i francofontesi Sidoti e Zagarella, passando per Pippo Grasso, Alfio Bosco, ed i consiglieri lentinesi Adelfio Tocco e Salvo Barretta, ad Enzo Laezza in rappresentanza dell’Associazione “Manuela & Michele”. Tutti hanno dimostrato “voglia” di ottenere un diritto, quale il “Diritto alla Salute” per un territorio che sta subendo un vero e proprio scippo. Nonostante la positività degli incontri di Palermo, tante le motivazioni che portano alla grande manifestazione del 7 Novembre che avrà tre obiettivi: l’immediato trasferimento dal vecchio e l’ apertura del Nuovo Ospedale di Lentini, il “ritorno” dei Reparti di Ginecologia ed Ostetricia a Lentini, e l’acquisto degli arredi e delle attrezzature attraverso gli ormai famosi “cinque milioni di euro….”. Lo sentiremo dalle interviste ma adesso basta con le riunioni e con le “Favole sul Nuovo Ospedale”. Da oggi vi sarà soltanto operatività. Operatività in atto attraverso una manifestazione in cui parteciperanno in massa le città di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia. Ascoltiamo le interviste ai Sindaci Castania e Mangiameli, all’Assessore Paolo Censabella e a Pippo Nicotra che SATSICILIA.IT ha realizzato per voi.
Di Rosario Sortino
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MARTEDI 13 OTTOBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – La favola del nuovo Ospedale: SVEGLIAMOCI!!!
Lentini – La Sanità, il diritto alla Vita e alla Salute non hanno colori. Proprio per questo i cittadini di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia, le classi dirigenti, gli amministratori locali devo prendere una “secca” posizione che vada oltre la propria appartenenza politica.
Oggi più che mai, a seguito dell’ordinanza del 12/10/09 del TAR di Catania, che introduce ulteriori preoccupanti elementi nella vicenda giudiziaria che riguarda il completamento del nuovo Ospedale di Lentini, ci si deve svegliare per farsi che non giochi con le esigenze territoriali in materia di salute. Così che, come fa da già tempo, il Comitato Unitario Intercomunale ha indetto l’ennesima riunione per giovedì 15 alle ore 18.00, presso i locali della Camera del Lavoro di Lentini in via Conte Alaimo, allo scopo di valutare le iniziative da intraprendere.
“E' importante essere presenti a questa assemblea e allargare l'invito alla partecipazione – comunica la Responsabile del Forum Nuccia Tronco - anche tramite e-mail, per difendere con tutti gli strumenti democratici di cui disponiamo il diritto a una buona sanità nel nostro territorio”.
Di Rosario Sortino
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LUNEDI 12 OTTOBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – Nuovo Ospedale. Sentenza rinviata....
Lentini – “L’Amministrazione dell’AUSL 8 di Siracusa avrebbe omesso di rendere chiari i termini della mancanza dei requisiti, alla ditta Arcobaleno Srl, e quindi dell’esclusione dall’aggiudicazione dei lavori per le sale operatorie del nuovo ospedale di Lentini, affidati all’Ati Gff Impianti srl.”. E’ questa la motivazione con la quale la prima sezione del TAR di Catania ha intimato all’Amministrazione dell’AUSL 8 di Siracusa di procedere entro dieci giorni dalla notifica dell’Ordinanza 01418/2009 Reg. Ord. Sosp. a motivare dettagliatamente la carenza di requisiti da parte della ditta esclusa e a verificare con pari dettaglio il possesso dei requisiti da parte dell’aggiudicataria. Pena l’insediamento del commissario ad acta dott. Francesco Poli, Direttore Generale dell’Ospedale Cannizzaro, già nominato e pronto a sostituirsi all’Amministrazione dell’AUSL di Siracusa in caso di inadempienza ai termini dell’Ordinanza TAR. Di fronte a un quadro nel quale si delinea una responsabilità da parte della direzione dell’AUSL di Siracusa, sulla quale è sempre stata riposta la massima fiducia, il sindaco Alfio Mangiameli e l’assessore alla sanità Paolo Censabella si dichiarano increduli e risentiti per l’omissione contestata, inattesa, e che una volta sanata non esclude l’accendersi di ulteriori ricorsi. “Sembrerebbe - dichiarano i due amministratori -, una congiura di ostacoli frapposti puntualmente lungo il cammino del completamento del nuovo ospedale, determinando continui rinvii a data da destinarsi, in attesa forse di nuovi tagli ai servizi a danno di Lentini”. All’Amministrazione Comunale di Lentini – si legge nel comunicato stampa -, che ha sempre tenuto verso tutte le istituzioni con le quali ha interloquito in questi anni, un atteggiamento responsabile e di fiducia nell’operato da esse sviluppato, spetta di schierarsi con la comunità di Lentini e tutte le comunità del comprensorio, per una iniziativa di forte pressione politica democratica su tutte le autorità chiamate a risolvere questo complicato groviglio di responsabilità. Intanto è convocato a Lentini per giovedì sera alle ore 18 il Comitato unitario intercomunale per una valutazione delle iniziative da intraprendere.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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GIOVEDI 1° OTTOBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – 8 Ottobre. Sarà il giorno della verità?
Lentini - Si attende con impazienza in città il fatidico 8 ottobre, data in cui dovrebbero finalmente riprendere i lavori del Nuovo Ospedale di Lentini, ormai in fase di completamento. Da quel giorno, infatti, il territorio a Nord della provincia di Siracusa potrebbe risvegliarsi dando vita ad una storica protesta. Ad annunciarlo è stato il Presidente del Comitato Spontaneo Pippo Nicotra, durante il consiglio comunale di lunedì sera, a cui hanno partecipato i consigli comunali di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia e numerosi politici locali e deputati regionali. “Ci auguriamo – commenta Nicotra – che i nostri politici, compresa la deputazione presente al Consiglio, lavorino per il diritto alla salute che spetta ai cittadini di questo territorio”. Tra le richieste, oltre all’imminente apertura del Nuovo Ospedale, dopo 15 anni di attesa, un cambiamento di rotta anche sulla Riforma Sanitaria Regionale, che trasferisce i reparti di Ginecologia e Ostetricia, Pediatria e forse Psichiatria al “Muscatello” di Augusta. “Non bastano più le promesse – commentano i cittadini – vogliamo i fatti”.
La Redazione di SATSICILIA.IT
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SABATO 18 SETTEMBRE 2009 -- LENTINI
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LENTINI – L’Assessore Regionale Russo in città per un confronto?
Lentini – Non si placano gli animi di cittadini e politici sulla questione “Riforma sanitaria”. Piovono critiche da ogni parte per l’Assessore Regionale alla Sanità Massimo Russo per via della mancata condivisione delle sue scelte in tema di sanità. Chi ha subito dei colpi “inaspettati” il territorio che circonda il Nuovo Ospedale di Lentini, la cui lunga vicenda è diventata ormai insostenibile.
Proprio per questo è lo stesso Sindaco Alfio Mangiameli ad inviare una lettera all’Assessore Regionale alla Sanità invitandolo ad incontrare la città di Lentini e visitare la nuova struttura ospedaliera.
Nella lettera il primo cittadino si chiede innanzitutto se lo stesso Assessore Russo, nella sua celere definizione delle “incompiute” connesse ai servizi ospedalieri, abbia fatto caso all’ennesimo stop subito dai lavori del nuovo Ospedale per volere del Tar di Catania. Parlando si, da Sindaco, ma anche da cittadino ormai stanco di attendere la nuova apertura mentre si riducono i servizi nel vecchio ospedale.
“A nome dell’intera comunità – si legge nella lettera di Mangiameli – la invito a visitare Lentini e il suo nuovo ospedale, per toccare con mano quanto sia prossimo il traguardo del suo completamento, eppure lontano per il susseguirsi di contese formali”. Una presenza, quella di Russo, che garantirebbe la partecipazione delle Istituzioni regionali alle vicende dei cittadini che lottano esclusivamente per un diritto. Adesso hai l’occasione di esprimere la tua opinione. Vai nella nostra “home” e clicca su “Di la tua”.
Di Rosario Sortino
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